MotoGP, Jorge Lorenzo lancia la sfida a Marquez: fan sbalorditi

Jorge Lorenzo si è ritirato al temine di un 2019 da incubo in Honda, lasciando strada al fratello di Marc Marquez. Ora ha una opinione ardita.

Il talento di Jorge Lorenzo non è in discussione. Il maiorchino ha fatto impazzire straordinari interpreti delle due ruote come Valentino Rossi, Dani Pedrosa e Marc Marquez. Il centauro spagnolo avrebbe potuto ottenere di più se non fosse stato falcidiato dagli infortuni, soprattutto nell’esperienza in Ducati.

Jorge Lorenzo e Marc Marquez (ANSA)
Jorge Lorenzo e Marc Marquez (ANSA)

Purtroppo gli infortuni fanno parte del percorso di qualsiasi centauro. Tutti i più grandi hanno dovuto fare i conti con problemi fisici, da Mick Doohan a Valentino Rossi, passando ai guai d’attualità di Marc Marquez. Quest’ultimo è stato l’ultimo compagno di squadra di Jorge Lorenzo. Dopo le esperienze in Yamaha e Ducati, nella classe regina, il centauro volle chiude in bellezza in sella alla moto di Tokyo.

Per il maiorchino fu una grande umiliazione. Marc collezionò vittorie su vittorie e l’ottava corona, mentre Lorenzo non entrò mai in top 10, chiudendo al diciannovesimo posto della graduatoria mondiale con soli 28 punti. Persino nel biennio complicato in sella alla Desmosedici, Jorge aveva sempre colto podi e vittorie. A quel punto comprese che non avrebbe potuto continuare e lasciò spazio nell’annata successiva al fratello di Marc, fresco vincitore nel 2019 del campionato di Moto2.

Per i fan della MotoGP il ritiro del cinque volte campione del mondo fu un duro colpo. Nell’arco di 10 anni la top class ha rinunciato a Stoner, Hayden, Pedrosa, Lorenzo e Rossi. Tutti fenomeni che avevano fatto emozionare per anni i tifosi con battaglie uniche. Lorenzo spesso si è vantato di aver battuto, nel 2015, tutti i principali e temibili avversari della sua generazione. Da quando ha lasciato la sua amata Yamaha M1, però, la sua carriera ha subito un declino.

La provocazione di Jorge Lorenzo a Marc Marquez

Forse sarei ancora attivo se avessi continuato in Ducati – ha esordito Lorenzo, come riportato da Crash.net – allora la moto andava forte ma non andava bene in curva, ma siamo riusciti a metterla a punto e nel 2018 ha iniziato a vincere. Con la moto attuale, immagina cosa avrei potuto fare! Poi con Gigi Dall’Igna c’era molta sintonia. Avrei potuto duellare con Marc Marquez”.

Parole che hanno fatto il giro del Paddock, anche perché in pochi avrebbero potuto immaginare un exploit così clamoroso negli ultimi anni. Andrea Dovizioso è giunto secondo nella classifica della MotoGP sia nel 2017 che nel 2018, ma Francesco Bagnaia ha conquistato il titolo nel 2022, diventando il primo campione della Ducati in MotoGP in 15 anni.

L’ascesa del pilota dell’Academy VR46 è stata impressionante. Già nel 2021, al suo primo anno nella squadra corse ufficiale, il torinese è stato il primo contendente alla vittoria del titolo. In quel caso a spuntarla è stato Fabio Quartararo sulla Yamaha. In assenza di Marc Marquez in MotoGP hanno vinto tre piloti diversi su tre moto diverse. Dopo il titolo di Mir su Suzuki nel 2020, si sono alternati il diavolo di Nizza e il ducatista della provincia di Torino.

Lorenzo ha parlato anche di Marc Marquez: “Ha ancora due o tre decimi in più rispetto agli altri nella maggior parte dei circuiti, ma se la tua moto è un secondo più lenta non vincerai mai. Qui conta più il pilota che in F1 ma con tanta elettronica se la moto non è veloce non puoi fare nulla”. Di sicuro Jorge Lorenzo su una Rossa, in piena forma fisica, avrebbe messo a ferro e fuoco la MotoGP e con un Marquez al 100% sarebbero state battaglie epiche.

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