Ferrari, il 2024 è già una condanna? La novità sulla monoposto è una batosta per i tifosi

La Ferrari si avvicina alla nuova stagione, nella speranza di poter sfidare la Red Bull. Le ultime notizie però non fanno ben sperare.

In casa Ferrari c’è grande attesa per la presentazione della nuova monoposto, che avverrà il prossimo 13 di febbraio. Secondo alcune indiscrezioni, potrebbe trattarsi di un unveiling online senza l’evento che c’era stato lo scorso anno a Fiorano Modenese, con un breve shakedown che vedrà poi protagonisti Charles Leclerc e Carlos Sainz. Tra meno di un mese scatteranno i test in Bahrain, con una tre giorni che ci dirà subito quelli che sono i valori in campo, con la Red Bull chiaramente favorita.

Ferrari non copia Red Bull
Ferrari con Charles Leclerc in azione (ANSA) – Derapate.it

La RB19 è stata un’auto in grado di creare un gap mostruoso rispetto alle altre lo scorso anno, ed è difficile pensare che qualcuno possa farsi sotto. La Ferrari ha rivoluzionato il proprio progetto e punta a fare dei passi in avanti su tutta la monoposto, visto che la SF-23 aveva dei severi limiti. Di sicuro, i miglioramenti saranno importanti, ma è chiaro che il confronto con le rivali sarà quello da seguire.

Ferrari, la strada della Red Bull non verrà seguita

Secondo quanto riportato da “Motorsport.com“, la Ferrari ha deciso di non copiare la Red Bull, andando a confermare il by-pass duct. La soluzione era stata presentata lo scorso anno, ma traeva le sue origini dalla F2008 di 16 anni fa, quella dotata del famoso buco sul muso pensato dall’ingegner Aldo Costa. All’epoca, la soluzione fu bandita a fine stagione, ma tutti appresero il concetto ed hanno deciso di riproporlo in seguito.

Charles Leclerc e le speranze
Charles Leclerc in azione (ANSA) – Derapate.it

A Maranello hanno deciso di proseguire per la loro strada, per ottenere lo stesso obiettivo della Red Bull. Adrian Newey cerca di portare più aria verso il fondo con un sottosquadro sulla fiancata, mentre sulla Rossa verrà fatto tramite il by-pass duct. Dunque, nella zona delle fiancate saranno molte le squadre a copiare la RB19, mentre a Maranello il disegno di quella zona resterà differente.

L’obiettivo di questo sistema è quello di far passare l’aria spostandola sopra alla pancia, portando il flusso incanalato dalla parte inferiore della bocca dei radiatori. In sostanza, si tratta di due modalità differenti pensate per raggiungere lo stesso risultato, con la Ferrari che è stata molto coraggiosa, dal momento che si è deciso di non copiare per filo e per segno la forma delle pance della vettura di Max Verstappen.

Con ogni probabilità, la concorrenza andrà invece a seguire l’idea del team di Milton Keynes, anche se a Maranello, qualche ideuccia da Newey, dovrebbero riprenderla. Secondo alcune indiscrezioni, il disegno dell’ala anteriore sarà molto simile a quello della Red Bull dello scorso anno, con importanti novità anche sul fronte dei triangoli delle sospensioni.

La SF-23 è infatti stata un’auto che era molto limitata all’anteriore, cosa che impediva di trovare una giusta finestra ed un set-up che potesse agevolare i piloti. A Maranello stanno terminando l’operazione di stickering della 676, con il progetto che è ormai pronto e che presto scenderà in pista. Per sapere se sarà sufficiente o meno, occorrerà aspettare ancora qualche settimana.

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