Panda, perché la FIAT ha scelto proprio quel nome? C’è una storia incredibile

Oggi vedremo perché un celebre modello di casa FIAT ha il nome che è stato scelto. La storia è davvero molto interessante.

Il marchio FIAT è quello che vende il maggior numero d’auto in Italia, ed anche gli ultimi dati, riferiti al mese di novembre, hanno dato una conferma in tal senso. Infatti, la Panda ha quasi triplicato i numeri della seconda più venduta, totalizzando oltre 11.000 immatricolazioni contro le 4,8 mila della Dacia Sandero, un dominio assoluto che non dà scampo agli avversari. Questa superiorità dura ormai da anni, e vedremo cosa accadrà nel 2024.

FIAT panda scelta nome
FIAT logo (ANSA) – Derapate.it

Infatti, come vedremo a breve, la FIAT Panda debutterà in una veste del tutto nuova, mentre quella attuale verrà comunque prodotta, almeno sino al 2026. A questo punto, andiamo a vedere per quale motivo questo modello si chiama Panda, anticipandovi che non c’è alcun collegamento con il simpatico animale molto diffuso in Cina ed in Asia. La spiegazione è ben diversa.

FIAT, ecco il perché del nome Panda

Di certo, il modello più noto di casa FIAT è la Panda, che è l’auto più venduta in Italia ormai da decenni, ed anche quello più al centro dell’attenzione per via di ciò che accadrà nel 2024. Infatti, l’11 di luglio prossimo, verrà svelata la nuova versione, che sarà un SUV di Segmento B, e che andrà del tutto a rivoluzionare il concetto che noi tutti conosciamo oggi.

FIAT Panda storia del nome
FIAT Panda ecco perché si chiama così (FIAT) – Derapate.it

A questo punto, andiamo a cercare di capire il motivo per il quale questo modello si chiama in questo modo, e vi assicuriamo che si tratta di una storia davvero interessante. La spiegazione ci è stata data sul sito web “mocautogroup.it“, ricordando che inizialmente, quest’auto si sarebbe dovuta chiamare 141. Infatti, in passato, la casa di Torino assegnava i nomi alle proprie vetture in base alla loro cilindrata, ma poi il marketing portò a grossi cambiamenti.

Iniziò a diventare di fondamentale importanza associare un nome a quelle che erano i vari modelli, per garantire loro una certa autonomia. La Panda si sarebbe dovuta chiamare 141, ma poi si scelse Panda. Esso deriva dal nome della divinità minore romana protettrice delle strade e dei viaggiatori, la quale teneva sempre aperte le strade, dal verbo latino pandere, ovvere aprire.

Dunque, sin dal 1980, anno in cui la FIAT presentò la prima Panda, si decise di affidarle questo nome, che non sarebbe più cambiato. Tuttavia, una modifica la vedremo proprio nel 2024, anno in cui il modello rivoluzionario farà la sua comparsa, portando ad un cambiamento nella denominazione della versione citycar che tutti noi conosciamo. Di certo, si tratterà di un momento storico.

Il B-SUV si chiamerà, anzi, diventerà la nuova Panda, mentre quella attuale si chiamerà Pandina, in modo da poterle distinguere. La casa di Torino ha appena depositato questo nome all’ufficio brevetti ed è attualmente in attesa di approvazione, ma non ci dovrebbero essere problemi di sorta. Dunque, la versione Citycar cambierà nome, e sarà curioso vedere se la Panda replicherà il successo di quella che sta per diventare la sua antenata.

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