La Ferrari di Maradona era unica come lui: il motivo è lampante

L’ex numero 10 del Napoli aveva una grande passione per le auto da corsa. In particolare un modello Ferrari lo lasciò a bocca aperta.

Negli ultimi mesi il nome di Diego Armando Maradona è tornato nella mente e nel cuore di milioni di appassionati di calcio. La vittoria dell’Argentina nel Mondiale in Qatar e l’inaspettato trionfo del Napoli nel campionato italiano, proprio nello stadio dedicato al Pibe de Oro, hanno riportato al 1987, anno in cui l’argentino trascinò gli azzurri al primo storico scudetto.

La Ferrari di Maradona era unica come lui
La Ferrari del campion argentino Maradona (Ansa) derapate.it

Il genio ribelle della provincia di Buenos Aires è scomparso a 60 anni, nel 2020. La sua fama andava oltre i rettangoli di gioco, essendo diventato un mito assoluto. I suoi drammi, connessi alle sue vittorie, lo portarono ad essere simbolo di un popolo interno. I suoi interessi spaziavano in tantissimi campi, tra cui le auto sportive. Maradona aveva un amore incondizionato per i gioielli di Enzo Ferrari.

Nell’arco della sua carriera aveva posseduto la Ferrari F355 e la iconica F40. I suoi gusti in termini di automobili erano semplici: voleva il meglio. A quei tempi la supercar del Cavallino Rampante era il non plus ultra, finché sul mercato non fu lanciato un altro modello di Ferrari che catturò l’interesse del campione. Il palcoscenico dei Mondiali del 1986 avevano reso Maradona una celebrità assoluta.

I suoi gol avevano permesso alla nazionale biancoceleste di sollevare l’agognata coppa. Come nei giorni d’oggi i riflettori sono puntati su Lionel Messi, all’epoca il calciatore più noto al mondo era il Pibe de Oro. Un fenomeno assoluto, in grado di accrescere la fama dell’intera Selección. Un fenomeno così non poteva guidare una Ferrari qualsiasi e da lì nacque una idea sensazionale.

La Ferrari speciale di Diego Armando Maradona

L’ex numero 1 del Napoli, Corrado Ferlaino, scelse per Diego una Testarossa unica nel suo genere. Il campione la sognava di un colore che all’epoca non veniva realizzato dalla casa modenese. A quei tempi spopolava il Rosso Ferrari, mentre il fantasista argentina la desiderava nera, come quella che vedete in basso. Non fu facile accontentare il fenomeno degli azzurri, ma furono mosse le leve giuste.

Ferrari Testarossa nera (Adobe) derapate.it

La Testarossa, entrata di diritto nella storia della Ferrari per le feritoie sulle fiancate, equipaggiava un potente motore V12 5 litri da 390 CV della Testarossa. Quest’ultima raggiungeva la velocità massima di 290 km/h e percorreva lo 0 a 100 km/h in appena 5.3 secondi. Ferlaino investì 430.000 dollari per la Testarossa e altri 130.000 dollari per averla di colore nero. L’ex agente Guillermo Coppola, qualche anno fa, a Fox Sports raccontò un aneddoto particolate.

Guillermo ha dichiarato: “Era felicissimo perché tutto era proprio come lo sognava. C’era solo un problema. Quando è entrato nella macchina si è lamentato perché non c’era l’autoradio stereo. Nonostante la piccola lamentela il numero 10 accolse con orgoglio il regalo. L’auto è stata venduta all’asta nel 2014 al prezzo 250.000 dollari.

Sul canale YouTube BCVision avrete tutti i dettagli. Sul contachilometri c’erano appena 20mila km. Maradona fu precursore di un trend che coinvolse, in seguito, vip come Sylvester Stallone e Michael Jordan. Nacque così la moda delle Ferrari nere e il merito fu della fantasia del campione argentino.

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