Auto elettrica, esplode il caso: proprietari in rivolta, nessuno li aveva avvertiti del costo

Impazzano le polemiche tra automobilisti che, ignari dei costi di sostituzione delle batterie agli ioni di litio, hanno investito grosse somme per acquistare potenti EV come i modelli Tesla.

Le auto elettriche non hanno una durata infinita e, fin qui, era piuttosto prevedibile. Il focus negli ultimi anni è stato sempre sull’autonomia delle batterie, mentre si è parlato molto poco dell’eventuale sostituzione. Un problema che dopo degli anni diventa reale, come comprenderete nel dettaglio, leggendo questo articolo.

Auto elettrica, esplode il caso
Auto elettrica – derapate.it

Tantissimi clienti della Tesla si sono lamentati dei costi proibitivi della sostituzione della batteria. La casa fondata Elon Musk garantisce 8 anni di garanzia o 160mila chilometri per Model 3 e Model Y Standard o Standard Range Plus sino ad arrivare agli 8 anni o 240mila chilometri di Model S e X. Non sono coperti i danni causati dal proprietario. In seguito coloro che vorranno continuare a guidare la EV californiana dovranno sborsare una cifra record per una nuova batteria.

Per sostituire presso un’officina Tesla il pacco batterie ci vogliono almeno 16mila dollari negli Stati Uniti. Secondo alcune stime si possono arrivare a spendere anche 20mila euro. Va da sé che il mercato dell’usato delle EV è, completamente, stravolto. Inoltre vi sono molti componenti costosissimi come il caricatore di bordo, la porta di ricarica, drive unit, il climatizzatore (per una Model S oltre 4000 dollari per il ripristino totale) che non sono coperti da garanzia.

Si tratta di elementi che in un’auto tradizionale termica nemmeno esistono o qualora presenti hanno dei costi, clamorosamente, più bassi. L’allarme è stato lanciato sul web magazine Vaielettrico.it che ha raccolto le segnalazioni di utenti che si sono ritrovati in chiare difficoltà economiche dopo l’acquisto di una Tesla, scoprendo sulla propria pelle tutti i costi eventuali di Model S e X.

Auto elettrica, che batosta sull’usato

Con l’evidente problema di sostituzione, a costi iperbolici, delle batterie le auto elettriche subiscono un tracollo sul mercato dell’usato. Chi investe decine di migliaia di euro nell’acquisto di una EV in concessionaria non vorrebbe vedere il valore del proprio mezzo dimezzato. Parlando di vetture che appartengono ad una fascia premium di oltre 100mila euro la questione non può essere sottovalutata.

Auto elettrica, che batosta sull’usato
Ricarica auto elettrica – derapate.it

Model S e Model X richiedono una disponibilità economica che, ad oggi, anche sul mercato dell’usato costano più di una Model 3 o Model Y nuove anche se con 300.000 km. Vi sono anche casi di Tesla che hanno percorso 500.000 chilometri senza patemi. Si fa il riferimento sulle colonne di Vaielettrico.it ad un tassista che sulla Model S ha registrato il suddetto primato, caricando sempre coi Supercharger senza necessità di cambiare la batteria originale.

Il caso specifico non fa statistica ma ci permette di analizzare la qualità e anche quanto sia importante la gestione della ricarica delle Tesla. Nelle BEV meno componenti si possano rompere, seppur generalmente risultano più costosi. Quindi la verità è che oggi EV come la Tesla Model S e X sono pensate per ricchi progressisti che, forse, determinati problemi nemmeno se li pongono. Un giorno non troppo lontano le batterie usate verranno riparate per una seconda vita, piuttosto che riciclate per il recupero dei materiali preziosi in essa contenuti.

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