Record mondiale in sella ad una moto: l’impensabile impresa in 24 ore

La moto è una passione condivisa da molti, ma siamo sicuri che questo primato ottenuto in questi giorni sia a dir poco storico.

La grande passione della moto accompagna tantissime persone, che sono pronte a prendersi diversi rischi e quasi a scalare le montagne pur di fare ciò che sognano. Un esempio sono coloro che partecipano al Tourist Trophy, la pericolossima gara che si disputa sull’Isola di Man.

Impresa su una moto
Moto (AdobeStock) – Derapate.it

Eventi di questo tipo rendono bene l’idea di quanto l’amore per la moto possa essere forte, portando la gente a rischiare la pelle o infortuni seri pur di perseguirla. Oggi, nello specifico, vi parleremo di un record ancor più assurdo, che è stato raggiunto da una persona che di mestiere non fa di certo il pilota.

Lui è sì un grande appassionato di moto, e si è cimentato in un’impresa titanica, che ha portato a compimento quasi in un giorno in sella alla sua creatura. Il risultato finale è assolutamente strepitoso, ma c’è da dire che i rischi che si è dovuto prendere non sono proprio da tutti.

Moto, guardate il primato che è stato ottenuto

Un record incredibile è stato ottenuto da Thierry Sarasyn, ovvero un giornalista che si occupa del mondo delle moto, che in sella ad una splendida creatura a due ruote ha firmato la storia. Infatti, il rider è stato in grado di battere il numero di paesi differenti che è riuscito a solcare in appena 24 ore, anzi, come vedrete lo ha fatto in un tempo ancor minore.

Thierry Sarasyn che record
Thierry Sarasyn nella sua impresa (Facebook) – Derapate.it

La sua corsa è iniziata nel Sud della Polonia, ed è chiaro che la scelta non sia stata casuale. Infatti, siamo nel centro assoluto dell’Europa, con tanti paesi vicini in cui poter entrare per cercare di ottenere questo risultato da record. Il giornalista è così entrato poi nel nord dell’Italia, per poi concludere il suo viaggio stellare in Olanda.

Sarasyn, in totale, ha percorso ben 1.367 miglia ed è entrato in ben 15 paesi differenti in appena 22 ore, senza mai violare limiti di velocità o le regole del traffico dei vari stati in cui ha messo piede. Il giornalista ha scelto come moto per il suo viaggio da record una Kawasaki Versys 1000, preparata ed equipaggiata da pneumatici Bridgestone, con la Motul che ha fornito l’olio per il motore.

Va detto che il vecchio primato apparteneva a lui stesso, e lo aveva realizzato in sella ad una MV Agusta visitando ben 13 stati differenti in 22 ore, ma ora è riuscito a migliorarsi di due paesi, dimostrando quanta attitudine e passione ci potesse essere dietro a questa impresa, e non è da escludere che, in futuro, possa provare nuovamente a compiere un qualcosa del genere.

Il vecchio record era molto recente, visto che era riuscito ad ottenerlo pochi mesi fa, nel 2022. Un’impresa di questo tipo non può che provocare un grande applauso da parte nostra, visto che la dedizione e la passione per raggiungere un risultato di questo tipo non sono da tutti. La speranza è che il giornalista belga si cimenti presto in una nuova impresa.

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