Parabrezza: quanto costa sostituirlo, c’è anche un trucco per evitare di farlo

Il parabrezza è un punto molto delicato delle nostre auto, per questo motivo è bene sapere i costi per poterlo riparare.

Qualcuno spesso fa confusione con i vari termini, quindi ricordiamo come il parabrezza si trovi davanti rispetto al guidatore, mentre il lunotto resta dietro. Fatta questa piccola, ma doverosa, premessa iniziamo a capire quali possono essere i problemi derivati proprio dal parabrezza.

Parabrezza
Parabrezza (Fonte: Adobe)

Essendo il vetro che ci permette di essere protetti prima di tutto dal vento e poi da tutti quegli insettini che si trovano nell’aria, quest’ultimo deve avere dei metodi di pulizia e soprattutto di manutenzione.

Prima di tutto un parabrezza eccessivamente sporco non può circolare, esattamente come uno rotto. Per essere accettato inoltre dalle autorità italiane dovrà essere marchiato con la lettera “E“, il che vuol dire che è stato regolarmente realizzato in Europa.

Questo è stato fatto per poter evitare che nascessero dei possibili parabrezza fai da te assolutamente inaffidabili e che potessero creare problemi.

Il divieto di circolazione con parabrezza frantumato viene segnalato all’interno dell’Articolo 79 del Codice della Strada. Chiunque venisse pizzicato con vetro rotto dovrà pagare una multa che varia dagli 87 ai 344 Euro.

Ecco allora che non avrete di certo grandi opzioni, se non quella di rivolgervi il prima possibile al vostro meccanico di fiducia. I costi variano ovviamente in base al danno, perché non sempre è possibile risolvere senza dover rimpiazzare del tutto il parabrezza.

Per capire se c’è la possibilità di riparare il danno con l’utilizzo di una resina di alta qualità, basta semplicemente fare il “test della moneta da 2 Euro”. Se il danno è superiore alla sua dimensione, allora non c’è niente da fare, dovrà essere smontato e cambiato del tutto.

Evitare di cambiare il parabrezza: ecco alcuni trucchi

Il costo in generale passa da un minimo di 60 Euro fino a un massimo di 200 Euro, parlando sempre di riparazione, dunque essendoci grande differenza tra i due prezzi, il consiglio è quello di anticipare i tempi.

Una piccola crepa infatti non comporta il cambiamento del parabrezza, ma continuare a girare con una vettura del genere provocherà l’aumento del danno.

Per poter limitare i danni dovrete viaggiare con una velocità di crociera decisamente molto bassa e soprattutto fare in modo che si possano evitare le buche. Certo, in molto città italiane è abbastanza complicato, ma si può fare tutto per fortuna.

Attenzione anche all’utilizzo del climatizzatore perché buttare aria calda o fredda sul danno può provocare solamente il suo ingrandimento. Continuando a guidare per strada arriverete a un punto dove per voi sarà ormai prossimo il cambio completo del parabrezza.

Ecco allora che se non doveste essere coperti dalla polizza cristalli, vi ritroverete con un conto davvero molto salato. In questi casi infatti ci troviamo così con un prezzo che varia dai 200 Euro fino a un massimo di 1000 tondi tondi.

Pulizia parabrezza e dentifricio: cosa fare in questi casi

Un’antica leggenda metropolitana parla dell’utilizzo del dentifricio per poter coprire i danni del parabrezza, ma dimenticatevi queste fandonie. Non serve assolutamente a nulla questa pratica e di sicuro non servirà per evitarvi la multa.

Per evitare graffi al parabrezza inoltre è profondamente consigliata un’attenta pulizia. Non usate mai dei panni che possano essere ruvidi, ma il migliore è sempre il panno daino.

Affidatevi ai vari prodotti che vengono venduti nei negozi presenti nelle stazioni di benzina, anche se adesso potete reperirli facilmente anche da Amazon, in modo tale da ottenere il miglior risultato.

Il parabrezza è una parte fondamentale dell’automobile, dunque cercate di tenerlo sempre nelle migliori condizioni, in modo tale da evitare dei guai molto seri.

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