MotoGP, Ezpeleta tira in ballo di nuovo Valentino Rossi: “Ha cambiato idea”

Carmelo Ezpeleta è il boss della Dorna, ed ha esaltato l’arrivo della Sprint Race in MotoGP. Ecco cosa avrebbe fatto Valentino Rossi.

La MotoGP ha preso il via la scorsa settimana a Portimao, dove è andato in scena il Gran Premio del Portogallo. La prima Sprint Race della storia del Motomondiale ha visto imporsi Pecco Bagnaia con la Ducati, il quale si è poi ripetuto anche alla domenica confermando di essere il grande favorito per questa stagione.

MotoGP Valentino Rossi e Carmelo Ezpeleta ed i pensieri sulla Sprint Race (ANSA)
MotoGP Valentino Rossi e Carmelo Ezpeleta ed i pensieri sulla Sprint Race (ANSA)

Come detto, si è trattato del primo fine settimana in cui si è corsa la “garetta” del sabato, che ricordiamo, in MotoGP ci sarà ad ogni gara al contrario delle 6 che si corrono in F1. Forse, si tratta di un qualcosa di eccessivo, dal momento che fino allo scorso anno non ne venivano corse, ed ora si è passati da un eccesso all’altro.

In questi giorni, di pazze idee ne stanno venendo fuori tante dalle menti della FIM, della Dorna ed anche della FIA, con Carmelo Ezpeleta e Stefano Domenicali che hanno parlato di far correre la F1 e la top class delle due ruote insieme, nello stesso week-end e sulla stessa pista.

Come potrete ben immaginare, si tratterebbe di un caos privo di alcun senso, ma è chiaro che al giorno d’oggi occorre aspettarsi di tutto. Entrambe le categorie regine delle quattro e delle ruote, sembrano sempre più proiettate verso la spasmodica ricerca dello spettacolo, e questo è un qualcosa che di certo non aiuta.

La F1 si è resa protagonista di uno spettacolo raccapricciante in quel di Melbourne, dove è andato in scena il Gran Premio d’Australia, con continue bandiere rosse inserite per cercare di cambiare un dominio ormai scontato con Max Verstappen sempre al top, con nessuno in grado di dargli battaglia.

La speranza è che questa ricerca di spettacolo per aumentare il business venga frenata da un minimo di buonsenso, dal momento che le due top class stanno venendo seriamente snaturate da queste regole assurde. Carmelo Ezpeleta, ovvero il grande boss della Dorna, ha ovviamente difeso il proprio orto, nella speranza che le cose possano andare sempre meglio per questo sport.

MotoGP, ecco le parole di Carmelo Ezpeleta

La MotoGP ha abbracciato la sfida della Sprint Race, andando a farla debuttare la scorsa settimana in Portogallo. Questa scelta ha fatto discutere e non poco i piloti, cosa di cui ha parlato anche Carlo Pernat negli ultimi giorni. L’esperto manager, che ora lavora a stretto contatto con Enea Bastianini, si è scagliato contro le pericolose gare brevi, mentre Carmelo Ezpeleta, CEO della Dorna, le ha difese a spron battuto.

L’amministratore delegato di quella che è la società che detiene i diritti commerciali della MotoGP, ha parlato in un’intervista riportata da “Repubblica.it“, rimpiangendo anche il fatto che Valentino Rossi non è presente in questo momento storico. Secondo il manager spagnolo, il “Dottore” si sarebbe divertito e non poco a prendere parte a questi eventi, ritirandosi invece un anno prima che essi fossero introdotti.

Ecco le sue parole: “Inizialmente, anche il mio amico Valentino non era d’accordo, ma poi ha sempre cambiato idea. Ormai ho 76 anni, ed il segreto della vita è quello di cambiare sempre, senza mai restare fermi. Se non ti impegni per migliorari, adeguarti al futuro ed ai tempi che passano, non riuscirai ad andare avanti“.

Ducati
Ducati MotoGP (Ansa Foto)

I piloti, ad oggi, protestano e magari non ne sono entusiasti, ma anche loro si adegueranno con il passare del tempo a questo nuovo format. Come ho detto, dovevamo cambiare perché altrimenti non saremmo mai sopravvissuti. La gara sprint regala brividi al mondiale, sono sicuro che andrà sempre meglio“.

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