Nel mese di settembre, il mercato automobilistico europeo ha registrato un incremento delle immatricolazioni. Secondo i dati dell’Acea, nel’area Ue+Efta+Uk sono state immatricolate 1.363.210 auto, segnando un aumento del 10,2% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.
Questo tasso di crescita è quasi raddoppiato rispetto al +5,3% di agosto, evidenziando la resilienza del mercato nonostante le sfide economiche globali e l’aumento dei costi energetici. L’associazione dei costruttori ha sottolineato la solidità della domanda per i veicoli elettrificati, in particolare per le auto elettriche e ibride plug-in.
A settembre, le immatricolazioni di auto elettriche hanno raggiunto 416.433 unità, con un incremento del 59,9% rispetto all’anno scorso. Nella sola Unione Europea, le vendite sono salite del 62,7%, toccando quota 290.117 unità. Complessivamente, da gennaio a settembre, la quota di mercato delle auto a batteria è arrivata al 22,7%, in crescita rispetto al 16,1% del 2025.
Le ibride plug-in hanno visto un aumento del 24% in Europa e dell’11,7% nella Ue a settembre. Le ibride non ricaricabili continuano a dominare il mercato, costituendo quasi il 36,3% delle immatricolazioni nei primi nove mesi dell’anno.
Analizzando i vari mercati, il Regno Unito ha mostrato la crescita più marcata, con un incremento del 12%, seguito da Francia (+11,6%), Spagna (+10,2%), Italia (+9,8%) e Germania (+9%).
Tra i gruppi automobilistici, il Gruppo Volkswagen si conferma leader con 308.474 immatricolazioni, nonostante un calo del 2,9%. Il Gruppo Stellantis ha immatricolato 172.977 veicoli, con un aumento del 4,5%. Al contrario, il Gruppo Renault ha registrato un leggero calo dello 0,7%.
Le case automobilistiche cinesi continuano a crescere a un ritmo sostenuto, con BYD in aumento del 98,7% e Geely del 33,3%.





