F1, Leclerc: Rallentamento Anomalo al GP di Singapore

Un inatteso rallentamento ha colpito la monoposto di Charles Leclerc durante il Gran Premio di Singapore. L’incidente si è verificato al giro 46, mentre il pilota stava uscendo dalla Curva 13 del circuito di Marina Bay.

Leclerc, preoccupato, ha subito contattato il suo ingegnere di pista, Bryan Bozzi, esprimendo la sua apprensione con una frase diretta: “Ma che diavolo è successo? La macchina ha iniziato a frenare da sola”. Bozzi lo ha esortato a continuare a spingere, assicurandogli che avrebbe cercato di chiarire la situazione il prima possibile.

Il pilota monegasco, che ha concluso la gara al secondo posto, ha anche avvertito la squadra di aver rischiato di finire contro le barriere a causa di questo rallentamento improvviso.

L’episodio ha suscitato molte domande tra gli appassionati, in particolare perché il messaggio radio è apparso sugli schermi della regia internazionale per un breve periodo, per poi scomparire rapidamente.

Il 2026 ha già dimostrato come le nuove Power Unit siano influenzate da sistemi elettronici complessi, non sempre perfetti. In passato, durante il giro di formazione a Sepang, alcune monoposto avevano già riscontrato problemi simili, costringendo i piloti a fermarsi per riavviare i sistemi. Anche a Singapore, due giorni prima della gara, la direzione gara aveva dimenticato di riattivare l’Overtake Mode, lasciando alcune vetture senza la potenza extra prevista.

Al momento, non ci sono elementi che possano collegare questi episodi all’anomalia segnalata da Leclerc. Tuttavia, in una Formula 1 sempre più dipendente da software e centraline, ogni comportamento imprevisto di una monoposto solleva interrogativi e accende dibattiti tra gli esperti del settore.

Gestione cookie