Una novità interessante si profila all’orizzonte per i cittadini che ricevono multe errate. I Comandi di polizia avranno la possibilità di archiviare in autonomia le multe ritenute “sbagliate”, come annunciato dal Comune.
Questa nuova disposizione, che fa parte del rinnovato Codice della strada, introduce ufficialmente la pratica dell’autotutela. Sebbene fosse già in uso, adesso sarà normata nella legislazione sulla circolazione stradale, vincolando i Comandi a fornire risposte chiare e definitive a chi segnala errori o discrepanze.
Attualmente, è possibile richiedere l’archiviazione di una multa in varie circostanze, tra cui: verbale notificato a persona estranea alla violazione; verbale notificato a una persona non più proprietaria del veicolo; verbale notificato in luogo diverso; verbale notificato oltre i termini; verbale emesso da un ufficio non competente; sanzione già pagata da un altro soggetto; e errata applicazione della norma violata. Se si verifica una di queste situazioni, il responsabile del comando di polizia dovrà procedere con l’archiviazione del verbale e delle relative sanzioni, anche d’ufficio, senza che il cittadino debba presentare una richiesta formale.
Questa riforma punta a semplificare la gestione delle multe, evitando ai cittadini di affrontare spese e perdite di tempo per contestare multe evidentemente errate. Resta però da chiarire quando questa nuova norma entrerà in vigore e come i Comandi di polizia si prepareranno per applicarla.
Per rimanere aggiornati su ulteriori dettagli e sulla data di attuazione della norma, è consigliabile seguire le comunicazioni ufficiali del Comune.





