Hyundai ha appena presentato la nuova IONIQ 3, descritta come l’elettrica compatta alla portata di tutti. Tuttavia, i dettagli rivelano un posizionamento di mercato piuttosto diverso.
Questa vettura si colloca tra le Inster e la Kona elettrica, scegliendo una carrozzeria tradizionale piuttosto che un SUV. Una scelta che si distacca dalla corrente attuale, che tende a privilegiare veicoli più alti e rialzati.
Dal punto di vista tecnico, la IONIQ 3 offre una potenza di 135 CV e una coppia di 250 Nm, con trazione anteriore e cambio automatico. Le prestazioni sono nella norma, con un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 9,5 secondi e una velocità massima di 167 km/h. La batteria da 61 kWh consente un’autonomia che può arrivare fino a 456 km secondo il ciclo WLTP, mentre la ricarica rapida offre la possibilità di passare dal 10 all’80% in soli 29 minuti.
Tuttavia, rimane incerta la potenza massima in corrente continua, un dato cruciale per gli utenti, soprattutto per chi affronta viaggi lunghi e frequenti soste.
Dal punto di vista commerciale, la IONIQ 3 riserva una sorpresa: presentata inizialmente come il modello più accessibile della gamma elettrica Hyundai, i primi esemplari disponibili sono nella versione N-Line, la più ricca e costosa. Questa variante include dotazioni come la pompa di calore, sedili riscaldati, accesso keyless, cerchi da 18 pollici e una batteria di maggiore capacità.
Un altro aspetto importante è la sicurezza: la IONIQ 3 è equipaggiata con fari LED Smartbeam, frenata automatica d’emergenza, mantenimento di corsia, sensori di parcheggio e telecamera posteriore. Non mancano sistemi di infotainment come Apple CarPlay, Android Auto e radio DAB.
In sintesi, la Hyundai IONIQ 3 si presenta più come un modello premium piuttosto che una scelta economica, lasciando i potenziali acquirenti in attesa di un’alternativa più accessibile.





