Il nuovo Codice della Strada introduce cambiamenti che eliminano l’aumento delle spese di accertamento associate alle multe. Queste modifiche puntano a ridurre i costi per i proprietari di veicoli a motore, come evidenziato da Quattroruote.it.
Tra le novità più interessanti c’è che ora le spese di accertamento includeranno solo quelle necessarie per identificare il trasgressore. Non verranno più considerati i costi legati all’uso delle attrezzature, all’assistenza legale, al recupero crediti e alla gestione amministrativa. Ciò significa che, se un Comune decide di avvalersi di ditte private per la gestione delle multe, tali spese saranno a carico dell’ente e non degli automobilisti.
Inoltre, il nuovo Codice consente a agenti e militari di accedere senza costi alle banche dati della Motorizzazione e del Pubblico Registro Automobilistico (Pra). Questa modifica attesa faciliterà una gestione più efficace delle verifiche, evitando costi extra per ogni accesso.
Di conseguenza, le spese di accertamento verranno eliminate. I proprietari dei veicoli dovranno sostenere solamente le spese di notifica, che attualmente ammontano a circa 11,67 euro per una notifica cartacea. Per chi ha attivato un domicilio digitale, il costo sarà ridotto a soli 3 euro. Questa cifra comprende 1 euro per l’accesso al Servizio notifiche digitali della pubblica amministrazione e una tariffa fissa di 2 euro per la notifica digitale.
Queste modifiche rappresentano un passo avanti verso una gestione più giusta delle violazioni stradali. Tuttavia, resta da osservare come reagiranno i Comuni, che in passato hanno fatto affidamento su queste spese per le loro entrate.





