Il Nuovo Codice della strada introduce una revisione delle sanzioni, delle procedure per ottenere la patente e delle norme di comportamento da seguire sulle strade. Queste modifiche sono contenute in un testo preparato dai ministeri dell’Interno e dei Trasporti, attualmente in consultazione fino al 13 settembre.
Tra le novità più significative c’è l’abrogazione dell’aumento automatico delle multe ogni due anni e una revisione dei valori delle sanzioni. In alcune circostanze, le multe saranno diminuite, mentre in altre, come nel caso dei neopatentati e degli utenti vulnerabili, gli importi subiranno un incremento. Inoltre, si prevede una maggiore proporzionalità nelle sanzioni per eccesso di velocità, con una riduzione degli importi nelle situazioni più gravi.
Un’altra importante novità riguarda la possibilità di conseguire la patente B a 17 anni. Il nuovo Codice introduce anche una categoria specifica per le biciclette elettriche, le quali dovranno essere equipaggiate con casco obbligatorio per tutti i conducenti, stabilendo regole più chiare per il loro uso.
Il testo prevede che il 70% delle entrate derivanti dalle multe venga destinato a migliorare la sicurezza stradale. Inoltre, la sospensione della patente, definita “divieto di guida”, diventerà automatica, eliminando la necessità di decisioni discrezionali da parte del prefetto.
Per quanto riguarda le violazioni delle norme di circolazione, il documento individua sette reati specifici, come la guida in stato di ebbrezza e la fuga dopo un incidente. La ristrutturazione del Codice comprende in totale 291 articoli, con l’intento di semplificare la lettura e la comprensione delle normative.
La consultazione pubblica si chiuderà il 13 settembre, dopodiché il ministero delle Infrastrutture avrà un mese per redigere il testo finale, che dovrà essere approvato dal Governo entro il 14 ottobre.





