Questa Porsche non la vuole nessuno, la paghi pochissimo e porti a casa un capolavoro: è sottovalutatissima

Il listino Porsche ha proposto in passato delle vetture magnifiche. Oggi vi presentiamo un modello che potrete avere con un piccolo investimento.

La gamma attuale della Porsche presenta SUV e vetture elettriche, ma facendo un passo indietro agli anni d’oro possiamo apprezzare vetture sportive nude e crude. Seguendo il diktat delle performance senza compromessi la casa di Stoccarda era sull’orlo del baratro sul piano finanziario. L’aiuto del Gruppo Volkswagen è risultato essenziale per una stabilità economica ed un allargamento delle proposte.

porsche 928
Affare in casa Porsche (Media Presse Porsche Newsroom) derapate.it

Il punto fermo della Porsche è sempre stata la 911. A metà degli anni ’70, però, la casa teutonica aveva bisogno di trovare delle alternative valide al suo modello di punta. I tecnici pensarono ad un esemplare low costo che potesse coniugare, al giusto prezzo, i tratti caratteristici delle regine del mercato. Nacque così il progetto 928, seguendo il diktat dello schema transaxle. Il nuovo V8, più potente e performante, venne lanciato per rispondere anche alle esigenze del mercato americano.

La 928 fu svelata nel 1977, lasciando gli appassionati della 911 a bocca aperta. La carrozzeria coupé con ampio portellone posteriore e lo schema transaxle, godeva di un motore 4474 cm³ di cilindrata con un albero a camme per bancata e alimentazione a iniezione elettronica capace di sprigionare una potenza massima di 177 kW (241 CV) a 5250 giri/min. E’ in arrivo, nel 2024, un novo SUV del Cavallino di Stoccarda.

Le caratteristiche della Porsche 928

Sul piano del design la coupé era un passo in avanti rispetto alla 911. Più moderna ed accattivante, rispetto alle linee sinuose del top di gamma degli anni ’70, presentava sospensioni a ruote indipendenti, con assale posteriore battezzato Weissach axle e ottimizzato per limitare il sovrasterzo, e un cambio manuale a 5 rapporti. Per gli americani arrivò anche un automatico con 4 marce.

Le caratteristiche della Porsche 928
Le linee intramontabili della Porsche 928 (Media Presse Porsche Newsroom) derapate.it

La vettura era un piacere per gli occhi ma anche per la guida. I 4 freni a disco autoventilati rappresentavano una garanzia. La 928 non solo era scattante e con una top speed di 230 km/h, ma aveva una tenuta di strada favolosa rispetto alla 911. Per tutte le soluzioni proposte vinse il premio di Auto dell’anno, unica Gran Turismo ad aver vinto questo riconoscimento, nonché unica Porsche. Poi fu lanciata una versione che, letteralmente, fece impazzire gli appassionati.

La 928 S, con cilindrata aumentata a 4664 cm³ e potenza di 295 CV, era un netto passo in avanti. Con un motore con 4 valvole per cilindro ed una cilindrata maggiorata a 4957 cm³ l’evoluzione era una vera belva nei tratti misti. La potenza arrivò a 320 CV e 430 N·m di coppia massima a 3000 giri/min. Il nuovo modello era più cattiva con nuovi gruppi ottici, alettone e paraurti ridisegnati. Le ultime evoluzioni si ebbero con i modelli GTS. Nel 1992, grazie a nuove tecnologie, la cilindrata fu aumentata a 5397 cm³ con una potenza di 350 CV e 500 Nm a 4250 giri/min di coppia massima, di cui 430 già a 1500 giri/min e tante novità legate alla sicurezza.

Alla fine del 1995, la Porsche 928, dopo 17 anni ed oltre 61.000 unità lanciate sul mercato, uscì di scena. Qualora foste interessanti a guidare una sportiva autentica, senza badare ai consumi proibitivi, vi suggeriamo si scandagliare il mercato dell’usato. Nonostante il rialzo generale dei prezzi, la 928 ha una quotazione ancora alla portata di molti. Le dimensioni della Porsche 928 erano le seguenti: lunghezza 4,52 metri, larghezza 1,89 metri, altezza 1,28 metri e passo 2,50 metri. Con meno di 30mila euro porterete a casa un masterpiece intramontabile della casa di Stoccarda.

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