Arriva la Dacia italiana, SUV low cost: adesso tremano anche i cinesi, sbaraglieranno il mercato

In Italia arriva un marchio low cost: è tricolore e sono pronti cinque modelli. L’obiettivo è sbaragliare la concorrenza

Gli italiani, in un momento di estrema difficoltà tra inflazione ed aumento dei prezzi, guardano con occhi sempre più interessati ai marchi automobilistici low cost. Non è un caso, infatti, che nel 2023 nella classifica delle auto più vendute è salita sul podio la Dacia Sandero, la vettura di segmento B dell’azienda rumena appartenente al gruppo Renault.

Arriva la Dacia italiana, SUV low cost: adesso tremano anche i cinesi, sbaraglieranno il mercato
SUV – Derapate.it

Un chiaro segnale di come siano molto apprezzate questo tipo di vetture che, di fronte ad un prezzo inferiore, non peccano in sistemi di sicurezza e comfort. E così sono sempre più i marchi che producono vetture a basso costo, con una concorrenza sempre più agguerrita e spietata.

Sono soprattutto asiatici ma una nuova rivale arriva addirittura dall’Italia. Sull’orma della DR, una nuova casa automobilistica tutta tricolore promette di sbaragliare tutto e tutti. Si tratta di un’azienda che, per ridurre i costi di produzione, collabora con marchi cinesi. Ciò nonostante, è in Italia che si completa il lavoro, in una fabbrica a Verdillo, nella provincia di Bergamo. Qui a livello estetico viene personalizzato il marchio compreso clima, assetto, cerchi e l’impianto GPL di cui l’auto è dotata.

Auto, un marchio italiano low cost pronto a conquistare il mercato

Il GPL, punto forte della Dacia, sarà anche quello del nuovo marchio italiano, la Cirelli. Non è certo una casa ex novo, perché già da circa 50 anni è nel settore automobilistico, con commercio di vetture attraverso una rete di concessionarie. Un vantaggio non da poco, considerato come sia già a conoscenza delle esigenze dei consumatori, un aspetto su cui puntare con decisione per costruire il successo.

Dacia rivale italiana
Cirelli, la low cost italiana (media press) – Derapate

Dal 2016 la Cirelli lavorava su una strategia per il suo obiettivo; ed il 2024 è diventato l’anno giusto, con le 50 tra concessionarie ed officine che raddoppieranno presto. Al momento sono disponibili tre modelli, con la Cirelli 5 che inaugurerà la gamma che presto si allargherà a cinque esemplari totali.

La dotazione di serie sarà davvero ricca, con il chiaro obiettivo di dare un’alternativa di lusso e completa a tutti coloro che sceglieranno questo marchio. Il propulsore turbo sarà invece, Mitsubishi che dovrebbe garantire grandi prestazioni, per un’esperienza di guida davvero piacevole.

Trazione anteriore, la Cirelli 5 ha un motore 1,5 litri turbo benzina da 177 cavalli – ma è disponibile anche nella versione bi-fuel – e 285 Nm di coppia. Lunga oltre 4,5 metri, come detto, è ricca la dotazione, sia per quanto riguarda i sistemi di sicurezza che infotainment, con uno schermo che incorpora due touch di 10″ che comprendono anche Apple CarPlay ed Android Auto.

Non resta che scoprire, quindi, i prezzi dei modelli in vendita e soprattutto la risposta degli automobilisti italiani che potrebbero decidere di puntare con decisione su questo nuovo modello.

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