Caos Elon Musk, l’accusa è di omicidio colposo: la decisione della Corte d’Appello

Grossi problemi in vista per Elon Musk, con l’accusa che è davvero terrificante e in ballo vi è la vita di una persona.

Da diversi anni a questa parte si sta cercando di modernizzare e modificare la Legge in tutto il mondo per poter regolamentare la morte per incidente stradale. In varie occasioni l’intento è quello di renderlo molto più vicino all’omicidio volontario rispetto che a quello colposo, con Elon Musk che di recente si è trovato in una situazione davvero assurda.

Elon Musk tribunale Tesla testimonianza ricorso
Duro colpo per Elon Musk (Ansa – derapate.it)

Il CEO della Tesla infatti è a capo di una delle più grandi e straordinarie aziende automobilistiche a livello mondiale, ma al momento non mancano di certo i problemi. La casa statunitense infatti si è lanciata in modo sempre più deciso verso una produzione di veicoli a impatto zero che si presentino come altamente tecnologici.

Uno dei punti di forza di Tesla in questo momento sta nel fatto che si punta a lavorare moltissimo per la creazione di una guida autonoma quanto più sicura possibile. Si tratterebbe di un rinnovamento dalla portata epocale, anche se in questi anni ci sono stati una serie di casi che hanno messo in crisi la credibilità stessa della casa americana.

Diverse persone sono morte a causa di incidenti stradali proprio nel momento in cui si trovavano a bordo di una Tesla, con il caso più eclatante che accadde in Florida. Il protagonista era un uomo che si trovava a bordo di una Tesla Model S, con il CEO della casa americana che ha ricevuto aggiornamenti importanti.

Elon Musk in Tribunale? Ecco cosa ha deciso il giudice

La tragedia che riguarda questa triste vicenda ha visto protagonista un 18enne con un giovane adolescente che hanno perso la vista a causa di un drammatico incidente. Inizialmente sembrava che Elon Musk avrebbe dovuto presenziare al processo, in quanto lo stesso Musk avesse telefonato al padre della vittima, spiegandogli come forse la Tesla non avrebbe dovuto togliere il limitatore da queste auto.

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Tesla Model S, l’auto dell’incidente (Tesla Press Media – derapate.it)

Il Tribunale ha evidenziato come il conducente stesse andando a 180 km/h in curva, quando è avvenuto il fatale e tragico incidente. La Model S ha prima sbandato e poi si è schiantata contro due muri di cemento. I genitori della vittima sono però certi che l’incidente sia da considerarsi come un limite della Model S e da un suo guasto tecnico.

Era stata la Tesla stessa dunque a richiedere al giudice della Corte d’Appello della Florida di poter portare in aula Elon Musk a testimoniare dell’accaduto. A quanto pare però la sua deposizione non è da considerarsi come rilevante, in quanto il Tribunale ha stabilito che Elon Musk in questo caso non ha una “conoscenza unica e personale”.

Si tratta di un cambiamento che va a modificare completamente ciò che era stato deciso, infatti è la giura che ha deciso che Musk non dovrà essere interrogato. Il CEO di Tesla non ha nulla a che fare con questa vicenda, e su questo ci hanno tenuto a specificare questo particolare non certo di poco conto i suoi avvocati.

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