Autovelox, addio alle multe: la legge ha una “falla” che le rende nulle, nessuno lo sapeva

Nonostante le modifiche previste nel nuovo Codice della Strada, l’Autovelox resta un incubo per gli italiani: ma c’è una scappatoia legale

Aspettando il nuovo Codice della Strada, o meglio la modifica delle regole che arriverà nei primi mesi del 2024, valgono quelle attuali. Anche quelle per l’uso degli Autovelox, delizia per i comuni e croce per gli automobilisti italiani.

Multe autovelox nulle codice della strada
Autovelox, cambia tutto per gli italiani (Ansa Foto) – Derapate.it

I limiti sono molto chiari. Per chi ha la patente da meno di 3 anni, indipendentemente dall’età, sono fissati in 90 km/h sulle strade extraurbane principali e 100 km/h sulle autostrade. Per tutti però c’è un limite più generale: 50 km/h sulle strade urbane. anche se diversi comuni li stanno portando a 30 km/h.

Poi 70 km sulle strade urbane ad alto scorrimento e 90 km/h sulle strade extraurbane secondarie. E ancora 110 km/h sulle strade extraurbane principali, che scendono a in caso di pioggia o neve e 130 km sulle autostrade e le tangenziali.

A seconda dell’infrazione scatterà anche la sanzione. Fino a 10 km/h in più sono 42 euro di multa, da 11 a 40 km/h 173 euro e 3 punti detratti sulla patente, da 40 a 60 km/h in più 543 euro, 6 punti dalla patente e sospensione da 1 a 3 mesi.

Infine da 61 km/h in su sono 845 euro, 10 punti sulla patente e sospensione da 6 a 12 mesi. Attenzione però, perché tra il nostro contachilometri e la taratura dell’apparecchio c’è un limite di tolleranza, pari al massimo a 6,5 km/h in autostrada.

Autovelox, addio alle multe: in questo caso nonostante tutto l’automobilista si salva

Chi guida ha regole da rispettare, ma vale anche per la legge. L’autovelox deve sempre essere indicato molto chiaramente all’automobilista che deve avere la possibilità di essere avvisato della sua esistenza. Se non è stato segnalato in modo chiaro e chi guida lo può dimostrare, anche se era in torto passa dalla parte della ragione.

Gli autovelox fissi esattamente come quelli mobili devono essere ben visibili per chi circola. E devono essere segnalati, anche quando sono postazioni mobili, da cartelli fissi o dispositivi luminosi, almeno 250 metri prima sulle autostrade e sulle strade extraurbane principali, 150 metri sulle extraurbane secondarie e 80 metri sulle altre strade.

Multe autovelox nulle codice della strada
Multe autovelox, così ti salvi (Ansa Foto) – Derapate.it

La multa dell’Autovelox non si paga anche quando lo strumento non risulta omologato oppure se non gestito da personale preposto. E può essere contestata pure anche nel caso l’Autovelox sia stato piazzato in un punto della strada nel quale per l’automobilista sia complicato rispettare le regole di sicurezza. In tutti questi casi, una volta ricevuta la multa basterà presentare contestazione, corredata anche dalle motivazioni, al Giudice di Pace oppure al Prefetto entro 60 giorni.

Ora però spunta un nuovo caso che apre prospettive diverse. Quando arriva una multa con autovelox, bisogna sempre visionare il fotogramma relativo all’infrazione. Può bastare quello per salvarci, anche se siamo in torto.

Lo ha stabilito un Giudice di Pace di Milano ed è un caso non previsto dal Codice della Strada. Se infatti c’è la presenza di due veicoli nello stesso fotogramma e questo non permette di stabilire con certezza quale dei due veicoli abbia commesso la violazione, il ricorso avrà successo. Questo perché quella fotografia non potrà essere utilizzata come prova per multare l’automobilista.

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