Le auto utilitarie sono da sempre quelle che ottengono i maggiori risultati sul mercato delle quattro ruote, ma il trend sta cambiando.
Il mondo si sta evolvendo e sta subendo una serie di modifiche che solo fino a qualche anno fa per molti sarebbero state da considerarsi come assurde. Il sempre più frequente passaggio dalle auto termiche a quelle elettriche è solo uno di questi cambiamenti, perché in molti non considerando il discorso legato alle utilitarie.
Queste automobili infatti hanno dimostrato di poter essere un punto di riferimento per la maggior parte degli automobilisti nel corso degli anni, con il loro nome che era sinonimo di garanzia. Non avevano delle finiture altamente specializzate e magari non permettevano di poter vincere il GP di F1 come potenza del motore, ma erano affidabili e perfette per la città.
Inoltre si presentavano sul mercato internazionale con un costo davvero molto vantaggioso. Tutte queste motivazioni hanno contribuito a fare sì che queste utilitarie potessero diventare il fiore all’occhiello da parte di molte aziende, con la FIAT che per esempio ha dimostrato di essere vincente in questo settore.
A quanto pare oggi l’immagine è diventata sempre più centrale nel mondo odierno, non solo quello dei motori. Accade dunque che molto persone preferiscano investire una somma di denaro spesso superiore alle proprie possibilità pur di acquistare un veicolo di maggiori prestazioni rispetto alle utilitarie, con questi modelli che ormai stanno via via sparendo.
Per prima cosa è giusto spiegare come ancora oggi in Italia siano le utilitarie le vetture che dominano il mercato, considerando come la FIAT Panda sia la numero uno indiscussa, seguita da ottime realtà come la Dacia Sandero o la Lancia Ypsilon. A quanto pare le aziende non sono più così invogliate da qualche anno a produrre utilitarie, a causa di una nuova Legge dell’Unione Europea.
Si tratta di un cambiamento che ha preso il nome di Global Safety Regulation, con questa iniziativa che è iniziata dal 6 luglio 2022. Significa che tutte le nuove automobili che sono immesse sul mercato necessitano l’installazione di una serie di impianti di sicurezza, in modo tale da venire incontro alle esigenze del cliente.
Queste novità saranno ancora di più inasprite nel 2024, dall’1 luglio, tanto è vero che anche un colosso come la Porsche ha preferito ritirare dal mercato la Macan, in quanto troppo costoso la modifica strutturale per adeguarsi alla nuova Legge. Migliorare sensibilmente un’automobile da un punto di vista tecnologico comporta una serie di spese e dunque un aumento del prezzo di vendita.
Ecco dunque come mai le aziende hanno capito che, siccome i prezzi dei veicoli avrebbero dovuto comunque alzarsi sensibilmente, a quel punto tanto valeva dedicarsi alla creazione di SUV e di berline che presentavano comunque un valore elevato. Oggi nascono moltissimi crossover, ovvero dei mini SUV che stanno diventando a tutti gli effetti le nuove utilitarie, con il costo che alla volte è anche minore, con questo che è un ennesimo chiaro esempio di come i tempi stiano cambiando.
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