Fiat Panda, decisione irrevocabile: cambia tutto per gli appassionati

Una grande novità vede protagonista la Fiat Panda, che a breve cambierà in tutto e per tutto. Ecco cosa sta accadendo.

Siamo alla fine di un anno che ha portato grandi novità per i fan di casa Fiat, vista la nascita di due modelli come la 600 e la citycar Topolino. Tuttavia, il 2024 porterà al mondo la nuova Panda, ed è sicuramente quello il modello che è più atteso da tutti. Infatti, si tratterà di un SUV di Segmento B che andrà a crescere in tutto e per tutto, e che avrà 4 metri di lunghezza.

Fiat la Panda cambia tutto
Fiat decisione assurda (Fiat) – Derapate.it

Il suo design sarà ispirato a quello della Centoventi, una concept che fu svelata nel 2019. Di certo, la Fiat Panda sarà di fronte ad una bella sfida, in quanto non sarà facile ottenere i risultati della versione citycar attualmente sul mercato. Nel frattempo, riguardo a quest’ultima è arrivata una notizia che ha dell’incredibile, e che cambia del tutto la storia.

Fiat, la Panda cambia nome per il futuro

Detto della rivoluzione clamorosa che avverrà nella Fiat Panda del 2024, è bene parlare un momento di quella che è la versione attualmente in commercio, che di sicuro non finirà di esistere. Infatti, parliamo di una creatura che è ancora oggi la padrona assoluta delle vendite, che non ha rivali da questo punto di vista e che vuole continuare a stupire tutti.

Fiat Panda cambia nome
Fiat Panda diventa Pandina (Fiat) – Derapate.it

Anche il 2023 si sta per chiudere con un netto vantaggio sul fronte delle immatricolazioni rispetto ai rivali, ma il futuro non è roseo come si crede. Infatti, la sua produzione si potrebbe interrompere nel 2026, lasciando del tutto campo libero al B-SUV che sbarcherà sul mercato nel corso della prossima estate. Tuttavia, ciò significa che almeno per un biennio queste due vetture dovranno coesistere, e la casa di Torino ha pensato ad un metodo interessante per evitare di confonderle.

Infatti, la Panda attualmente in vendita si chiamerà Pandina, che continuerà così ad essere a disposizione degli italiani con una denominazione curiosa. Il nuovo nome sottolinea il fatto che sarà più piccola, sul fronte delle dimensioni, rispetto alla nuova nata, ma come dicevamo in precedenza, il suo futuro non è così scontato. Carlos Tavares, il CEO di Stellantis, ha parlato più volte di un problema non da poco in chiave futura.

Infatti, il futuro di questa Fiat Panda è legato al destino del regolamento Euro 7, ed in caso di approvazione, potremmo dover dire alla versione citycar. I costi per rimetterla a norma, secondo quanto dichiarato da Tavares, diventerebbero troppo elevati, e questo porterà i vertici della holding multinazionale olandese a rinunciare alla possibilità di acquistarla.

Tavares ha detto più volte che l’Italia, nelle sue istituzioni, dovrebbe ribellarsi a queste nuove regole, in modo da poter salvare un patrimonio come la Panda. Non ci saranno ovviamente problemi di nessun tipo per la nuova vettura, che sarà più moderna e che rispetterà tutti i regolamenti sulle emissioni. La speranza è che si trovi un accordo anche sulla Pandina e che possa andare avanti anche nei prossimi anni.

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