Hamilton in Red Bull, esplode il caos: arrivano le dichiarazioni ufficiali che sorprendono tutti

Una clamorosa dichiarazione ufficiale che sta gettando nel caos il mondo della Formula 1, proprio alla vigilia dell’ultima gara del campionato

Il fenomeno inglese è stato chiaro da tempo: il suo unico motivo per continuare a correre è cercare di vincere un altro titolo mondiale. La Mercedes al momento non sembra avere il potenziale giusto per accontentarlo ed escono delle voci pazzesche.

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Annuncio clamoroso su Hamilton alla Red Bull (Derapate – Ansa)

 

In Formula 1 vige spesso l’assioma pilota più forte sulla macchina più forte. L’idillio è valso nel passato per tantissimi campioni, che sono riusciti a dominare sia per la loro bravura che per lo strapotere del mezzo. Una menzione speciale la meritano ovviamente tutti quelli che hanno contribuito a rendere il proprio team superiore a quello degli altri. Proprio a questo proposito non può non venire in mente la storia di Michael Schumacher, arrivato in Ferrari nel 1996 e ripartito dalle macerie di una scuderie a pezzi.

Anche Hamilton si è ritrovato in una situazione simile, visto che quando nel 2013 decise di compiere il salto in Mercedes, lasciando la McLaren, non c’erano ancora avvisaglie di successo. L’era ibrida ha dato poi ragione a Lewis, che di titoli ne ha inanellati da quel momento ben 6 e vorrebbe metterne in bacheca almeno un altro prima di appendere il casco al chiodo. Il livello della W14 è apparso poco elevato sin dall’avvio della stagione. La rivoluzione tanto richiesta da Lewis non è andata in atto a Woking e questo ha portato a momenti di freddezza tra il team e il suo pilota di punta.

Hamilton alla Red Bull, la verità di Lewis: “Fu Horner a cercarmi”

Non a caso, come rivelato da Horner in una recente intervista al Daily Mail, Hamilton si è incontrato prima del Gran Premio di Montecarlo con John Elkann e forse anche con Vasseur. La sua intenzione era sondare il terreno e capire i margini di una possibile trattativa. Il team principal della Red Bull poi ha aggiunto: “Negli anni passati c’erano stati dei discorsi riguardo la possibilità di un passaggio di Lewis da noi. Anche all’inizio di quest’anno il suo entourage ha fatto un sondaggio per capire se noi fossimo disponibili”.

Hamilton-Red Bull cosa c'è di vero
I tifosi sognano Hamilton alla Red Bull (Derapate – Ansa)

 

Poi ovviamente non se ne è fatto nulla, anche perché avere nello stesso box due leader come lui e Max Verstappen sarebbe stato impossibile. Questa versione delle cose non è piaciuta però a Hamilton che ci ha tenuto a precisare ai microfoni di Canal+: “È falso. Non ho parlato con Horner e non credo l’abbia fatto nessuno del mio entourage“.

Il sette volte iridato poi aggiunge: “Veramente è stato lui a cercarmi ma l’ha fatto sul mio vecchio numero e me ne sono accorto molto tempo dopo”.

Insomma una storia davvero particolare ma che non cambia la questione: Hamilton in Red Bull non s’ha da fare.

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