Volvo, che dramma: il crollo rischia di compromettere il futuro dell’azienda, appassionati in apprensione

Il futuro della Volvo è minato da un rovinoso crollo. Il dramma sta sconvolgendo tutti gli appassionati del marchio

Come in tutti i settori, non vi è mai la sicurezza gli che gli affari possano volgere sempre al meglio e questa preoccupazione può esser vissuta anche da parte dei dirigenti di marchi ben noti. Il successo arriva solamente nel caso in cui determinati fattori benefici riescano a portare verso dei buoni risultati sul mercato, ma non è mai facile comprendere quali siano.

Crollo in borsa per la Volvo
Crollo preoccupante per la Volvo – Derapate.it

Proprio per questo motivo, sono diverse le aziende che dichiarano fallimento, visto che non riescono a scovare e valorizzare tali fattori. Di contro, però, ve ne sono talune capaci di mantenere l’interesse verso di esse, da parte dei potenziali acquirenti, sempre molto vivido. Quest’ultimo caso non è quello che sta affrontando la nota e storica azienda automobilistica della Volvo, visto che un rovinoso crollo sta minando i progetti futuri del marchio.

Per chi non la conoscesse bene, questa è una casa automobilistica di origine svedese fondata nell’ormai lontano 1927. La sede principale è a Göteborg, ma dal 1999 è stata gestita da parte della Ford, mentre nel 2010 è stata inglobata da parte del gruppo cinese della Geely. Nel 2015, poi, la Volvo Car Group annunciava il miglior risultato mensile riguardante i suoi lunghi 88 anni di storia, visto che nel dicembre di quell’anno erano aumentate le vendite del 26% (media.volvocars.com), quindi nessuno avrebbe mai immaginato i rischi odierni.

Cosa succede al marchio svedese?

A fare le sorti del brand è, ovviamente, il gruppo che al momento lo gestisce, ovvero quello di Geely. Quest’ultimo ha deciso di ridurre la sua partecipazione all’interno di casa Volvo e ciò ha portato a un crollo netto delle sue azioni sul mercato borsistico.

Il futuro della Volvo può essere compromesso
Il crollo della Volvo nelle azioni (Ansa) – Derapate.it

Al momento, Geely deterrà il 78,7% di esse, ma in precedenza ne possedeva l’82%, quindi ha venduto una quota che supera il 3%. Il prezzo di vendita totale, secondo i dati di Reuters, è di circa 350 milioni di euro. Numeri che fanno preoccupare molto per il futuro del marchio e che ha voluto commentare Daniel Donghui Li, ovvero il CEO del gruppo cinese.

“Rimaniamo fermi nel nostro impegno per poter continuare a dare supporto alla Volvo Cars per la sua trasformazione in produttore di veicoli elettrici”, ha affermato Li. “Non vediamo l’ora di poter consolidare un successo che sia di livello globale”, ha infine detto il CEO di Geely. Niente di catastrofico, quindi, ma intanto il valore sul mercato borsistico è crollato, dato che è legato a ogni dinamica del marchio in questione.

Gestione cookie