Cinture di sicurezza? Loro non sanno cosa siano: la rivelazione è uno shock!

Le cinture di sicurezza sono indispensabili da anni in Italia e sono una protezione indispensabile, ma ci sono persone che non sanno nemmeno cosa siano.

Ormai da decenni le cinture di sicurezza sono un elemento indispensabile in ogni auto, al punto tale che i più giovani non possono nemmeno ricordare il periodo in cui queste non erano presenti. Nei primi anni in seguito alla loro introduzione alcuni tendevano a fare orecchie da mercante e non arrivavano nemmeno ad allacciarle, ritenendole non così indispensabili, ora invece è assolutamente obbligatorio farlo per tutti…tranne che per loro.

cinture di sicurezza non obbligatorie
Le cinture di sicurezza in Italia sono obbligatorie da tempo – Derapate.it

Tutte le vetture più moderne, oltretutto, sono dotate di un segnale sonoro che entra in funzione e non smette fino a che non vengono allacciate. Si tratta di una scelta ben precisa, volta a sensibilizzare chi non abbia ancora capito quanto possano essere importanti.

Non tutti sanno cosa sono le cinture di sicurezza

È impossibile ipotizzare una vettura non dotata di cinture di sicurezza, ormai diventate indispensabili da anni anche per chi siede sul sedile posteriore. In realtà, non tutti lo sanno, ma ci sono degli Stati in cui questo elemento non è ritenuto obbligatorio, al punto tale da non trovarle a bordo di un’auto.

Si tratta del New Hampshire, dove non ci sono leggi che spingano a indossarle quando si sale a bordo. Attenzione, però, questo non significa sottovalutare quanto queste possano risultare importanti al punto tale da salvare vite, ma si lasciano gli occupanti della macchina liberi di agire come meglio si crede.

Il generale statunitense John Stark, originario proprio del New Hampshire, aveva coniato un detto che potrebbe essere applicato a questa situazione, per quanto possa essere ritenuto estremo: “Vivi libero o muori“. La frase era seguita da un’altra che potrebbe sembrare addirittura più paradossale, ovvero “La morte non è il peggiore dei mali“. Un modo di agire simile è volto a sottolineare come ognuno di noi dovrebbe essere ritenuto libero di agire come meglio crede, anche quando si trova alla guida. Ed è per questo che dovrebbe dipendere dalla coscienza personale decidere se indossare o meno la cintura di sicurezza.

Si tratta di uno Stato in cui il concetto di libertà personale viene esaltato al massimo, non a caso non è ritenuto obbligatorio nemmeno avere il casco quando si viaggia in moto. nonostante anche questo sia ritenuto un accessorio tutt’altro che secondario. Questo ovviamente non impedisce di usare né le cinture né il casco, se lo si desidera. Chi non lo farà non andrà però incontro ad alcuna multa.

Un accessorio salvavita

Le cinture di sicurezza non dovrebbero essere indossate solo perché lo prevede il Codice della Strada, ma perché sono un eccezionale elemento che garantisce protezione in caso di incidente. In caso di impatto, infatti, tutti gli occupanti della vettura, verrebbero proiettati contro il volante, il cruscotto e il parabrezza, che potrebbero sfondare procurandosi lesioni. Nei casi estremi potrebbero addirittura finire fuori dall’abitacolo.

cinture di sicurezza non obbligatorie
Le cinture di sicurezza in Italia sono obbligatorie da tempo – Derapate.it

Non dobbiamo sottovalutare il loro ruolo nemmeno in città, visto che è proprio a velocità minime che si possono avere infortuni. Sylla base di quanto riportato da uno studio dell’ACI, le cinture di sicurezza riducono del 50% la possiblità di morte in un sinistro.

Si diminuisce inoltre la possibilità di uno scontro tra il torace e il cruscotto, una piccola possibilità di urto può esserci per la testa e il volto, che possono finire contro il volante, ma anche questo colpo può essere attutito grazie all’airbag.

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