Se sei appassionato di Formula 1, questi sono i posti che devi assolutamente visitare

Se sei un appassionato di Formula 1, sicuramente saprai tutto di tutti i piloti passati e presenti: i più romantici, senza dubbio, non potranno mai dimenticare le imprese di Ayrton Senna, il campionissimo morto il primo maggio di trent’anni fa, per le conseguenze di un tragico schianto alla curva del Tamburello, nel circuito di Imola; indimenticabili per i tifosi Ferrari sono poi le vittorie di Michael Schumacher.

Ferrari al top
Ferrari al top

Oggi, sulle condizioni dell’ex pilota, vittima di un incidente mentre sciava, c’è un mistero fitto che le avvolge da anni, tra la realtà dei fatti che ci dice che vive in uno stato vegetativo,e quelle speranze che spesso emergono che il campionissimo possa tornare presto in pubblico. Nella stagione in corso, i protagonisti sono Charles Leclerc e Carlos Sainz jr per la Ferrari, Max Verstappen e Sergio  Perez per la Red Bull, Lando Norris e Oscar Piastri per la McLaren e molti altri.

Quali sono i posti dove andare se sei un fan della Formula 1

Ma se spesso sappiamo tutto sui piloti in gara, a volte ci scordiamo che la Formula 1 è fatta anche di circuiti e di città che li ospitano: per questo il sito Holidu.it che è leader nella ricerca di alloggi per le nostre vacanze, ha realizzato una classifica delle 10 località che ospitano un Gran Premio e che vanno assolutamente visitate almeno una volta nella vita.

Abbiamo selezionato le prime cinque località, ma la graduatoria ne comprende appunto altrettante: al primo posto, c’è Monza, seguita da Montecarlo e il podio è chiuso da Silverstone. Quarto posto per Spa, in Belgio, e quinto per Montreal. Seguono a distanza – è proprio il caso di dirlo – le località di San Paolo, Budapest, Barcellona, Zandvoort e Melbourne.

Monza, dove si corre il classico Gran Premio d’Italia

Al primo posto, troviamo Monza, in Lombardia: qui dal 1921 si corre una corsa automobilistica e dal 1950 questa è diventata tappa del mondiale di Formula 1. Un classico senza tempo, dunque, che di solito si svolge in uno dei primi weekend di settembre, attirando turisti da tutto il mondo. Del resto, qualsiasi itinerario o guida turistica della città lombarda inserisce l’autodromo nazionale, il terzo più antico al mondo, tra le attrazioni da visitare.

Ma Monza ha anche altre attrazioni imperdibili, a partire dal Duomo, noto come Basilica minore di San Giovanni Battista, da cui iniziare la nostra visita nel caratteristico centro storico, mentre a 15 minuti a piedi troviamo la reggia, costruita nel 1777 per Ferdinando d’Asburgo, e che presenta caratteristiche simili a quella di Caserta. Il nostro tour si può concludere con una visita al parco urbano da 700 ettari, in pratica tre volte Versailles e il più grande d’Europa.

Il circuito cittadino di Montecarlo, unico al mondo

Al secondo posto, si piazza un circuito che è unico nel suo genere, ovvero quello di Montecarlo: il Gran Premio di Monaco ha infatti una peculiarità, quella di svolgersi all’interno della città, tra le strade sormontate dalle caratteristiche ville. La città principato, infatti, non lontana dal confine ligure e incastonata sul mare, in territorio francese, riesce a essere esclusiva anche in questo.

I costi sono proibitivi per molti, ma una qualsiasi visita del principato non può non partire da Place du Casino, simbolo di lusso, con il famoso Casinò di Montecarlo e l’Hotel de Paris, per poi arrivare sul lungomare e qui restare meravigliati dal lusso delle ville che lo circondano e degli yacht che vi sono attraccati. A piedi sono poi raggiungibili il Palazzo dei Principi, la città vecchia, inclusa la Cattedrale dell’Immacolata Concezione e infine Porto Hercule.

La meraviglia di Silverstone, tra le piste più amate dai tifosi

In questa speciale classifica, Silverstone rappresenta un po’ una sorpresa: questo perché si tratta in realtà di un piccolo borgo di un paio di migliaia di anime tra il Northamptonshire e il territorio del Buckinghamshire. Per gli amanti della Formula 1, è però una delle mete più gradite e recensite, tanto da meritarsi appunto il podio, sempre per restare in tema.

Nato come aeroporto militare, dopo la seconda guerra mondiale, venne trasportato nel famigerato circuito e da allora ospiterà una lunga serie di competizioni sportive. Nella zona, possiamo visitare il Ponte Palladiano, costruito nel 1755 da Richard Jones, e che deve  il suo nome alla struttura, del tutto identica a quella realizzata da Andrea Palladio due secoli prima a Bassano del Grappa. Non ci possiamo poi perdere il Tempio dell’Amicizia, struttura progettata da James Gibbs, dopo la partenza di William Kent, nella metà del Settecento, e purtroppo oggi semidistrutta da un incendio.

H3 Spa-Francorchamps, il circuito circondato dalle Ardenne

Ai piedi del podio, troviamo un altro circuito circondato da località tutte da scoprire, ovvero quello di Spa-Francorchamps, in Belgio, nella Regione delle Ardenne. Il circuito è il più antico del Paese e ha avuto a che fare non solo con diversi rimaneggiamenti, ma anche con una storia che è incredibilmente romantica. Per la sua struttura e le sue curve, è stato definito anche l’Università della Formula 1 e vincere qui significa aver acquisito una maturità tecnica davvero importante.

Il circuito si trova nella municipalità di Spa, la Perla delle Ardenne,che è la più antica località termale d’Europa, conosciuta per le sue acque curative sin dal XIV secolo. Le terme offrono quasi 9.000 metri quadrati di piscine con acque a 90 gradi dalla sorgente Clementine, ma anche il centro e il Museo delle Lavandaie sono assolutamente da visitare. Una curiosità: il termine “spa” per indicare le terme deriva proprio da questa località belga.

Il circuito di Montreal tra i più amati: la città canadese è assolutamente imperdibile

Concludiamo il nostro tour con il circuito di Montreal, che ospita dal 1967 il Gran Premio del Canada, e che si trova sull’isola artificiale di Notre-Dame. Si tratta di un circuito particolarmente amato, tant’è che la gara è tra le più viste dell’intera stagione di Formula 1 ormai da molti anni, e in un caso – nel 2005 – è stato addirittura il terzo evento sportivo più visto a livello globale. Trovandosi poi in una delle più affascinanti città del Paese nordamericano, è luogo ideale per un weekend tra sport e cultura.

Una visita della città, la principale del Canada orientale, non può non partire dal Parco Botanico, coi suoi 75 ettari di serre e giardini tematici, per poi fermarsi al Museo di Belle Arti, che ospita anche opere di Mantegna e Tiepolo, e non possiamo nemmeno perderci la Torre inclinata più grande al mondo, che domina la città, e il Vecchio Porto, simbolo dell’incontro tra vecchio e nuovo continente. Altri luoghi assolutamente da visitare sono poi la Basilica di Notre Dame, il parco di Mount Royal e la Città sotterranea.

Gestione cookie