Se investi un pedone distratto, rischi il carcere? La sentenza della legge è indiscutibile…

Investire un pedone distratto può rappresentare un problema per chi è al volante, c’è chi teme addirittura di finire in carcere. La legge a riguardo parla chiaro.

Ogni volta che ci si mette al volante è ovviamente necessario agire con cautela e facendo il possibile per rispettare il Codice della Strada, in modo tale da non causare pericoli a se stessi né agli altri. Nonostante questo, alcune distrazioni possono evidentemente capitare, come accade ad esempio quando si subisce una multa per divieto di sosta senza essersi resi conto della presenza del cartello o quando si supera, anche se di poco, il limite di velocità quando ci si rende conto di essere in ritardo.

incidente con vittima
Cosa succede in questi casi rarissimi? (Canva) – Derapate.it

Ben diversa può essere invece la situazione quando si arriva a compiere un gesto gravissimo come investire un pedone, soprattutto se ci si sente ancora più in colpa perchè, per qualsiasi motivo, non si è riusciti a frenare in tempo. L’auspicio in questi casi è ovviamente che la vittima non si sia fatta male, ma non possono essere esclusi gli episodi in cui ci conseguenze fatali per la persona.

Investire un pedone distratto: cosa accade in questi casi?

Si tende a pensare che un pedone non abbia mai torto, proprio perché sono considerati “utenti deboli” della strada, dato che sono molto più esposti ad un eventuale scontro con un’automobile. Ci sono in effetti casi in cui un automobilista frettoloso e disattento causa una tragedia, ma non tutti sono uguali.

Ma davvero in tutti i casi gli automobilisti sono responsabili al cento per cento di un evento così drammatico? Prendiamo per esempio un caso in cui un pedone sia stato estremamente disattento ed imprudente, attraversando magari con il cellulare in mano e senza badare minimamente ai suoi dintorni. Cosa dice il Codice della Strada in questi casi?

In effetti, ci sono dei casi in cui il giudice potrebbe essere portato a ritenere il conducente non responsabile del sinistro: se il pedone si è comportato in modo improvviso e imprudente, non si poteva far niente per evitare l’impatto neppure con la massima diligenza, la condotta di chi è al volante è stata conforme a quanto previsto dalle leggi.

auto pedone investito
Cosa accade se investi un pedone? – Foto | Canva – Derapate.it

In parole povere, non è detto che un pedone investito abbia sempre ragione. L’art. 2054 del codice civile parla infatti chiaro a riguardo: il conducente  deve risarcire il danno prodotto, a persone o a cose, ma se non dimostra di aver fatto tutto il possibile per evitare l’evento.

Attenzione ai casi particolari

La norma da tenere presente in caso di investimento di un pedone parla chiaro, ma la legge ha messo bene in chiaro come sia possibile fare alcune distinzioni ben precise, che potrebbero salvare il guidatore da una punizione legale quando la colpa non è sua.

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Alcuni non lasciano lo smartphone nemmeno quando attraversano la strada – Foto | Canva – Derapate.it

Il Tribunale di Treviso si è espresso a riguardo nel 2019, in riferimento a un soggetto che ha attraversato la strada parlando al telefono, senza rispettare le normali regole della prudenza né guardarsi attorno minimamente. In questo caso, la persona investita ha assunto parte della responsabilità per l’accaduto in quanto ha fatto da ostacolo improvviso per il guidatore che non stava facendo nulla di male.

Se l’automobilista è impossibilitato oggettivamente ad avvistare il pedone, come accade quando il soggetto non attraversa sulle strisce pedonali o ad esempio scende da un veicolo in sosta, non è tenuto ad alcun risarcimento del danno. Insomma, se si vogliono evitare problemi da entrambe le parti, è bene mettere lo smartphone in tasca o nella borsa quando si raggiunge un attraversamento pedonale ed effettuare la manovra con attenzione, senza alcuna distrazione.

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