Autonomia infinita: arrivano le batterie da 1000 km, scende in campo un’alleanza inaspettata

Le auto elettriche puntano a migliorare sul fronte dell’autonomia, ed ora c’è una sorta di accordo che può cambiare tutto.

Il mercato delle auto elettriche è ancora zoppicante, anche se negli ultimi mesi non sono mancati i passi in avanti. Il leader mondiale è ovviamente la Tesla, che continua con ottime vendite, ed in Italia la Model 3 fa registrare dati sempre più interessanti. Tuttavia, c’è ancora una grande fetta di popolazione che non è convinta dall’acquisto di questi modelli, che cambierebbero del tutto le abitudini di chi guida.

Auto elettrica che notizia
Auto elettrica in carica – Derapate.it

Il primo punto a sfavore delle auto elettriche sta chiaramente nel prezzo piuttosto elevato, che di certo non incentiva all’acquisto in un periodo di grossa crisi come questo. Per chi fosse interessato, una buona possibilità è data dal mese di settembre, dove ci sono nuovi sconti legati al bonus rottamazione in Italia.

Delle nostre parti, il parco auto è molto vecchio, e per cercare di dare una ringiovanita il Governo spesso propone questi incentivi, ma i risultati non sono sempre strabilianti. Un altro guaio riguardo quello della poca autonomia delle batterie, vero e proprio spauracchio degli scettici delle emissioni zero.

Il terrore di restare senza elettricità durante un lungo viaggio, o di essere costretti a programmare per effettuare una sosta più o meno lunga per operare la ricarica è presente nella maggior parte della clientela, ma ora, in tal senso, qualcosa si sta muovendo. Ecco l’accordo che può cambiare tutto.

Auto elettriche, ora l’accordo sulle batterie è clamoroso

I colossi cinesi Saic e Qingtao promettono di realizzare batterie da 1.083 km di autonomia massima, per rivoluzionare il mercato delle auto elettriche. Queste due aziende sono start-up specializzate nella realizzazione di accumulatori, ed hanno dato vita ad una joint venture sulle batterie allo stato solido, con l’obiettivo di cambiare tutto.

Auto elettriche brutta notiza
Auto elettriche in ricarica (Pixabay) – Derapate.it

Si tratta di un’idea davvero interessante, perché come detto, il discorso autonomia fa discutere e continuerà a far discutere anche in futuro. L’obiettivo è realizzare un nuovo accumulatore entro il 2025, con una nuova densità energetica di 368 Wh/kg, che sarà ben più elevata rispetto alle attuali batterie al litio-ferro-fosfato, che garantiscono delle autonomie inferiori. Va però specificato che il nuovo accumulatore non sarà solido al 100%, visto che conterrà un 5% di elettroliti liquidi, cosa che lo rende una sorta di ibrido, ma dotato comunque di potenzialità che mai prima erano state registrate.

La Saic ha un piano triennale, con l’obiettivo di ridurre i costi di produzione tra il 10 ed il 30%, cosa che poi andrebbe a riflettersi su un prezzo di vendita più basso. L’obiettivo è quello di produrre circa 100.000 accumulatori all’anno, una sfida difficile ed ambiziosa, ma le potenzialità per portarla a termine non sembrano mancare.

Questa notizia ci conferma come la Cina sia molto ben messa sul discorso auto elettriche, con tanti nuovi marchi pronti a presentare i loro progetti. La concorrenza occidentale non può non temere il paese del Dragone, con colossi di telefonia ed informatica come Xiaomi e Huawei che hanno deciso di scendere in campo con le loro auto elettriche.

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