Lutto terribile in casa FIAT: arriva la morte di un pilastro dell’azienda

Notizia terribile per il marchio FIAT, che piange la morte di un personaggio davvero storico. Ecco che cosa è accaduto.

Il marchio FIAT è un pilastro dell’industria italiana, ed in questo periodo, c’è grande attesa per il debutto di tanti nuovi modelli. La prossima data cerchiata di rosso in calendario è quella che corrisponde al 4 di luglio, quando verrà svelata ufficialmente la Nuova 600, un Suv di Segmento B che promette molto bene.

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FIAT Lutto (Adobe Stock) – Derapate.it

Tuttavia, per il marchio Fiat è arrivata una notizia molto dolorosa giusto nelle ultime ore, vista la scomparsa di un personaggio che ha fatto la storia della casa di Torino. Da parte dei vertici non è di certo mancato il cordoglio, e siamo sicuri che una perdita di questo tipo non sarà facile da superare.

FIAT, arriva la notizia della scomparsa di Paolo Annibaldi

La FIAT piange la scomparsa di Paolo Annibaldi, che ha ricoperto il ruolo di manager per ben 35 anni. La notizia della sua morte è arrivata da poche ore, e si è spento all’età di 85 anni. La notizia è stata riportata da “ANSA.it“, ed i funerali si sono svolti nella giornata di ieri, presso la parrocchia di San Massimo.

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FIAT Logo (Adobe Stock) – Derapate.it

Per ben 35 anni, Annibaldi ha ricoperto vari incarichi all’interno della casa di Torino, e si è occupato di relazioni industriali, relazioni esterne e rapporti associativi. L’ingresso nella FIAT risale al lontano 1967, ed iniziò a lavorare presso gli stabilimenti di Mirafiori e Stura, quelli di punta di quel periodo storico del costruttore italiano.

Va detto che il suo impiego non si è affatto limitato alla sola casa automobilistica, anche se è lì che ha fatto carriera. Assieme a suo fratello Piero, infatti, faceva parte di un pool di manager guidata da Cesare Romiti, ed era alle strette dipendenze dell’Avvocato, Giovanni Agnelli, con il quale c’era un rapporto di grande fiducia che si è ampliato nel tempo.

Si trattava anche di un periodo molto complesso per l’Italia, fatto da molti contrasti nel settore industriale, ma questo gruppo di lavoro, nel quale Annibaldi era una presenza fissa, ha sempre gestito tutto al meglio, comportandosi da grande professionista, uno di quei personaggi di una volta che oggi non è affatto facile trovare.

Come dicevamo poco fa, non si è limitato solamente all’industria automobilistica, dal momento che è stato per ben sette anni, dal 1984 al 1991, direttore generale della Confindustria. Poco dopo, fu anche nominato alla presidenza di FIAT iberica, per poi tornare a Torino, dove ha sempre lavorato.

Nel capoluogo piemontese ha terminato la propria brillante carriera lavorativa, divenendo il responsabile del settore comunicazione e delle relazioni esterne. Dopo quest’ultima esperienza, Annibaldi andò finalmente in pensione, lasciando però un vuoto importante all’interno del marchio italiano che vende più auto nel nostro paese, e che poco dopo entrò in una fase di grave crisi.

Da parte della nostra redazione, rivolgiamo le più sentite condoglianze alla famiglia Annibaldi, che in queste ore si è stretta nel dolore. Una perdita di questo tipo, come ben sappiamo, è davvero dura da accettare, e ci stringiamo tutti in un abbraccio virtuale attorno ai suoi cari.

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