Semafori rivoluzionati, si aggiunge un colore: vi spieghiamo a cosa servirà

Uno studio è pronto a sconvolgere il traffico delle nostre strade. Ad essere coinvolti sono i semafori, che potrebbero essere rivoluzionati.

Dando una bella letta al Codice della strada, si può scoprire che i semafori sono definiti lanterne semaforiche. Tutti conosciamo il loro utilizzo: servono per regolare automaticamente (ma all’occorrenza possono essere comandati manualmente da un agente di polizia) le correnti di traffico lungo un tratto di strada o in un incrocio. In Italia ma quasi in tutto il mondo sono composti da tre luci tonde montate orizzontalmente. Ma presto forse quello che conosciamo potrebbe definitivamente dire addio.

Semafori
Semafori

Le luci dei semafori, come detto, sono di tre colori attualmente: il verde con significato di via libera, il giallo con significato di preavviso di arresto (o di pericolo nel caso delle lanterne gialle lampeggianti), il rosso che significa arresto del proprio mezzo.

Già a breve questi sistemi cambieranno. Infatti finalmente, dopo 12 anni di attesa, un nuovo decreto stabilisce le modalità per l’installazione di dispositivi di countdown sui semafori stradali. In pratica i pedoni avranno un conto alla rovescia per capire quanto tempo hanno a disposizione per attraversare l’incrocio, ma anche le auto potranno controllare questo dato. Ma anche questa soluzione a breve potrebbe essere obsoleta.

Gli ingegneri della North Carolina State University hanno una proposta davvero rivoluzionaria: aggiungere un quarto colore al verde, al giallo e al rosso dei semafori. Infatti con lo sviluppo sempre più marcato dei veicoli autonomi, gli studiosi propongono di introdurre una “luce bianca” (o di qualunque altro colore), che permetta a questi mezzi di controllare il flusso di traffico agli incroci.

Semafori, in futuro si cambierà

I dettagli della ricerca sono stati pubblicati su IEEE – Transactions on Intelligent Transportation Systems, la più grande associazione professionale di ambito tecnologico del mondo. Come funziona? Semplice. Questi nuovi semafori tetracromatici sono fondamentalmente progettati per veicoli autonomi, che hanno un livello tecnologico decisamente più alto rispetto alle macchine normali. Questa luce bianca verrebbe letta dai veicoli autonomi, che servirebbero loro per prendere le proprie decisioni: continuare ad avanzare mantenendo la velocità o smettere di accelerare.

In pratica i veicoli guidati da persone reali non devono far altro che seguire chi hanno di fronte, muovendosi se si muove, fermandosi se si ferma. Quando troppe auto guidate da persone arriveranno all’incrocio, la luce bianca si spegnerà e si seguirà il normale segnale verde-rosso.

Un cambiamento “conveniente”

Secondo gli ingegneri che vorrebbero introdurre questa modifica, sono diversi i benefici del nuovo sistema di regolazione del traffico: la luce bianca dovrebbe rendere il traffico più scorrevole, con conseguente risparmio di benzina. Secondo i ricercatori comunque “per coordinare in maniera efficiente e sicura la viabilità i veicoli a guida autonoma nei dintorni devono essere almeno il 30%”.

Naturalmente il cambiamento non è imminente, visto che i veicoli a guida autonoma non sono ancora così sviluppati, ma in alcuni Paesi, vedi gli USA, potrebbero fare la comparsa nel giro di pochi anni.

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