Patente e libretto: novità sugli obblighi dal 2028

Dal 1° gennaio 2028, ci saranno cambiamenti rilevanti per gli obblighi dei conducenti in Italia riguardanti la patente e il libretto di circolazione. Secondo quanto riportato da Quattroruote.it, il nuovo Codice della strada, approvato il 13 ottobre 2026, stabilisce che non sarà più necessario portare con sé i documenti cartacei, a condizione che le informazioni siano registrate in archivi accessibili alla polizia stradale.

Attualmente, i conducenti sono tenuti a mostrare documenti in originale come la patente, il libretto e il certificato di assicurazione durante i controlli. Tuttavia, a partire dal 2028, se i dati sulla loro validità risultano disponibili negli archivi, non sarà più obbligatorio presentarli. Gli archivi utilizzati comprenderanno l’Anag (Anagrafe nazionale abilitati alla guida) e l’Anv (Archivio nazionale veicoli).

Chi noleggia veicoli dovrà comunque portare con sé il contratto di locazione, poiché non esiste un archivio consultabile online. Anche per le esercitazioni di guida, il foglio rosa non sarà più necessario, in quanto sarà disponibile online. Tuttavia, è fondamentale che istruttori e accompagnatori continuino a mostrare la patente e, per gli istruttori, anche l’attestato di qualifica professionale.

Un’altra novità riguarda i veicoli registrati all’estero. Chi guida un veicolo intestato a un’altra persona dovrà avere con sé un documento che attesti il titolo e la durata della disponibilità del veicolo. Se il veicolo è registrato nel Reve (Registro dei veicoli esteri), non sarà più richiesto di presentare questo documento, ma rimarrà obbligatorio mostrare il libretto di circolazione estero.

Queste modifiche agli obblighi relativi alla patente e al libretto di circolazione dal 2028 segnano un passo verso una maggiore digitalizzazione e semplificazione delle procedure burocratiche per i conducenti in Italia. Per maggiori dettagli, si consiglia di consultare il testo ufficiale del nuovo Codice della strada.

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