Il Governo ha approvato, in via preliminare, un nuovo provvedimento sulle auto abbandonate, il 13 ottobre 2026. Secondo le nuove disposizioni, un veicolo è considerato abbandonato se rimane fermo nello stesso luogo per oltre 60 giorni e presenta almeno uno dei seguenti problemi: revisione scaduta da più di 120 giorni o assenza di assicurazione obbligatoria.
La gestione dei veicoli abbandonati inizia con un intervento della polizia stradale. Gli agenti hanno il compito di verificare le condizioni del mezzo e di accertarsi che non sia stato rubato o oggetto di appropriazione indebita. Se riescono a identificare il proprietario, questo riceve un avviso di rinvenimento e un invito a ritirare l’auto, che nel frattempo sarà trasferita in un centro di raccolta.
Una volta notificato il proprietario, ha 60 giorni per rimuovere il veicolo. Se nessuno si presenta entro tale termine, l’auto potrà essere rottamata. Anche nel caso in cui il proprietario venga identificato, sarà tenuto a sostenere i costi di demolizione, anche se decide di non recuperare il mezzo.
Una delle novità più rilevanti rispetto al passato riguarda la maggiore chiarezza nei criteri per definire un’auto come abbandonata. Tuttavia, la procedura rimane sostanzialmente simile a quella già stabilita dal decreto 460 del 1999.





