Il Governo italiano sta considerando cambiamenti nel sistema delle multe per sanzioni non pagate. Secondo quanto riportato da NotizieAutomobilistiche, attualmente, se una multa non viene saldata entro 60 giorni, il suo importo raddoppia. Da quel momento, inizia anche il processo di riscossione coattiva, trasformando il debito in una cartella esattoriale.
Fino al 2024, su questa cifra era previsto un aumento del 10% ogni sei mesi senza un limite massimo. Tuttavia, le modifiche apportate a fine 2024 hanno fissato un tetto: non si può oltrepassare il 60% dell’importo raddoppiato.
La nuova proposta del Governo prevede la cancellazione totale delle maggiorazioni. Con questo cambiamento, una multa di 50 euro non pagata raddoppierebbe a 100 euro dopo 60 giorni, senza ulteriori aumenti. Le spese accessorie rimarrebbero in vigore, portando il totale a circa 125 euro invece dei 185 euro attuali.
Questa riforma avrebbe un notevole impatto anche sulle sanzioni più elevate. Per esempio, una multa di 400 euro potrebbe arrivare fino a 1.310 euro; con le nuove regole, il totale si fermerebbe a 830 euro. Questo provvedimento potrebbe risultare utile per coloro che, per semplice dimenticanza, non riescono a pagare le sanzioni entro i termini.
In attesa di ulteriori sviluppi, è fondamentale che i cittadini rimangano aggiornati sulle possibili modifiche al Codice della Strada e sulle conseguenze legate alle sanzioni.





