Il nuovo Codice della strada introduce alcune modifiche significative per il pagamento delle multe. Secondo quanto riportato da Quattroruote.it, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha comunicato il 3 settembre una riduzione media del 7% sugli importi delle sanzioni, accompagnata da una diminuzione delle spese di accertamento e notifica.
Una delle principali novità riguarda come vengono gestiti i pagamenti effettuati in misura inferiore a quanto dovuto. Attualmente, il principio vigente stabilisce che “il pagamento effettuato in misura inferiore a quanto previsto non è considerato valido ai fini dell’estinzione dell’obbligazione”. In altre parole, versare un importo inferiore non libera il trasgressore dal dover saldare il debito residuo, che viene considerato come un semplice acconto.
Con la nuova norma, si cambia la situazione: se il pagamento effettuato è inferiore a quanto dovuto di non oltre il 30%, non si applicherà il raddoppio della multa come avveniva in passato. Invece, l’aumento sarà limitato a un terzo dell’importo dovuto, il che si traduce in uno sconto effettivo di circa il 33% rispetto alla normativa attuale.
Le associazioni del settore hanno tempo fino al 13 settembre per presentare osservazioni e proposte su questo schema di provvedimento. Tuttavia, ci sono ancora alcuni dettagli da chiarire, come la data di attuazione delle modifiche e le categorie di cittadini che saranno interessate.
Per ulteriori informazioni e dettagli, si consiglia di attendere il testo completo del provvedimento, che sarà reso disponibile a breve.





