La Porsche Taycan, un modello chiave per l’elettrificazione della casa automobilistica, si fermerà entro il 2030. La notizia, diffusa da WirtschaftsWoche, segna un cambiamento importante per la storica azienda di Zuffenhausen.
La decisione di interrompere la produzione della Taycan è stata presa dopo un accordo tra la direzione e il consiglio di fabbrica, anche se i dettagli devono ancora essere chiariti. Non è del tutto inaspettata, considerando il poco successo delle auto elettriche tra i clienti Porsche e i problemi di affidabilità che hanno impattato negativamente sulle vendite del modello.
Le vendite della Taycan hanno infatti subito un crollo notevole, passando da quasi 41.000 unità nel 2023 a circa 16.000 l’anno successivo. Nei primi sei mesi del 2026, le consegne globali non hanno superato le 6.700 unità. Questa situazione ha costretto Porsche a sospendere la produzione più volte negli ultimi mesi, portando a esplorare alternative, tra cui la possibilità di trasferire la produzione a Lipsia.
Attualmente, la Taycan continua a essere assemblata a Zuffenhausen fino al 2030, ma i piani futuri rimangono incerti. Non è chiaro nemmeno se verrà lanciato un nuovo modello per sostituirla. La gamma elettrica di Porsche sembra necessitare di una revisione profonda, soprattutto con l’imminente arrivo della Macan elettrica, che solleva interrogativi su una possibile variante a motore termico.
Porsche ha scelto di non commentare le voci in circolazione, ma il CEO Michael Leiters ha dichiarato a fine luglio che l’azienda non ha intenzione di fermare la produzione della Taycan nel breve periodo, sottolineando l’importante investimento realizzato su questo modello e l’intenzione di seguire l’evoluzione della domanda.





