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Neopatentati al volante: come risparmiare sull’assicurazione auto

Published by
Silvia Petetti

Ottenere la patente di guida è un rito di passaggio fondamentale, un momento che segna l’ingresso nell’età adulta e l’acquisizione di una nuova libertà di movimento. Chi si appresta a guidare per la prima volta si scontra, però, con una realtà meno entusiasmante: i costi elevati per mantenere un veicolo. Tra le voci di spesa che pesano maggiormente sul bilancio di un giovane automobilista, un posto è occupato dalla polizza assicurativa.

Le compagnie, basandosi su statistiche che vedono i conducenti meno esperti coinvolti più frequentemente in incidenti, applicano tariffe più alte rispetto alla media. Il premio annuale, così, a volte diventa difficile da sostenere per una famiglia o per il ragazzo stesso che magari studia ancora o ha appena iniziato a lavorare. Esistono però delle strategie che permettono di alleggerire questo carico economico.

Confrontare i preventivi e sfruttare le opportunità digitali

La prima regola per chiunque voglia contenere le spese assicurative (e questo vale a maggior ragione per chi ha appena conseguito la patente) risiede nel non fermarsi alla prima proposta ricevuta. Il mercato è ampio e la concorrenza tra le compagnie va a favore del consumatore attento.

Per esempio, è possibile richiedere un preventivo per l’assicurazione auto con Telepass, una soluzione che merita di essere analizzata con attenzione per via delle condizioni particolari che riserva agli automobilisti. Scegliendo questa proposta, si può accedere a una riduzione del prezzo della polizza che arriva fino al 30%, inserendo nel pacchetto almeno una garanzia accessoria, come ad esempio la protezione cristalli o la tutela legale.

Un altro aspetto che spesso spaventa i giovani è dover sborsare l’intera cifra in un’unica soluzione. In questo caso, la proposta permette di dilazionare il pagamento lungo l’arco dei 12 mesi, suddividendo l’importo in rate mensili senza che questo comporti l’applicazione di costi extra o interessi.

Valutare attentamente queste caratteristiche aiuta a comprendere come la tecnologia e i servizi integrati possano trasformarsi in un reale vantaggio economico.

La possibilità della Legge Bersani e della RC Familiare

Per anni, il meccanismo bonus-malus ha penalizzato chi partiva dalla quattordicesima classe di merito, quella d’ingresso per chi non ha una storia assicurativa alle spalle. Il legislatore, però, è intervenuto per correggere questa disparità, introducendo normative che consentono di ereditare la classe di rischio di un familiare convivente.

Inizialmente nota come Legge Bersani e successivamente ampliata con la RC Familiare, questa disposizione permette al neopatentato di acquisire la stessa classe di merito di un veicolo già assicurato all’interno del nucleo familiare. Il risparmio che ne deriva può essere notevole e può arrivare in alcuni casi a dimezzare il costo del premio rispetto a quanto si pagherebbe partendo dalla classe d’ingresso standard.

Va precisato che, pur ereditando la classe, il premio non sarà identico a quello del familiare, perché la compagnia terrà comunque conto dell’età e dell’inesperienza del nuovo conducente, applicando un ricalcolo, ma la base di partenza sarà decisamente più vantaggiosa.

La scelta del veicolo e la potenza del motore

Spesso si sottovaluta quanto le caratteristiche tecniche dell’automobile influenzino il calcolo finale della polizza. Il Codice della Strada impone già dei limiti per il primo anno dal conseguimento della patente, vietando la guida di veicoli oltre una certa potenza. Rimanere su vetture di piccola cilindrata o comunque con motorizzazioni contenute, oltre che un obbligo di legge, è una strategia lungimirante per il portafoglio.

Le compagnie assicurative considerando le auto potenti statisticamente più rischiose nelle mani di un principiante. Di conseguenza, assicurare una city car o un’utilitaria costerà sensibilmente meno rispetto a una berlina o un SUV, anche a parità di altre condizioni.

Quando si pianifica l’acquisto della prima auto, orientarsi verso modelli usati o di modesto valore commerciale permette anche di risparmiare sulle garanzie accessorie, come furto e incendio, il cui costo è direttamente proporzionale al valore del mezzo.

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