Il gruppo Stellantis ha avuto i suoi problemi con uno dei motori più popolari e discussi mai prodotti. Ora c’è l’introduzione di una novità relativa alla garanzia che vuole provare a convincere la clientela.
Non c’è un attimo di respiro per il gruppo Stellantis, uno degli emblemi della crisi globale del settore automobilistico. La situazione che si è venuta a creare, tra crollo di vendite e licenziamenti in aumento, è molto pesante, ed il pool di manager che si è venuto a creare dopo l’addio del CEO Carlos Tavares sta iniziando a partorire delle decisioni ragionevoli. Pare sia in atto un vero e proprio passo indietro sull’elettrico, in modo da mettere i motori termici di nuovo al centro del progetto.
In particolare, si punterà tutto o quasi sull’ibrido, nella speranza di riportare i volumi di vendita a livelli più accettabili. Inoltre, sarà necessario ristabilire un rapporto di fiducia con i clienti, abbastanza delusi dai problemi tecnici verificatisi su alcune auto nel corso di questi anni. Stellantis deve fronteggiare la rabbia di coloro che hanno avuto a che fare con il motore 1.2 PureTech, che è stato rivisto del tutto dopo i numerosi problemi alla cinghia di distribuzione a bagno d’olio, rimpiazzata ora da una catena più robusta.
Dopo i tanti problemi che il motore 1.2 PureTech ha accusato nel corso di questi anni, Stellantis ha scelto di lanciare una sorta di promozione per convincere la clientela a puntare sulla nuova generazione di questo propulsore. Si è scelto di aumentare la garanzia motore sino a 10 anni o 175.000 km, in modo da aumentare la fiducia nei clienti. Ciò significa che il gruppo si fida ciecamente dei livelli di affidabili raggiunti dal motore in questione, che è montato su una vasta serie di modelli del gruppo di John Elkann.
Tra di essi, spicca la FIAT 600 per quanto riguarda i modelli italiani, ma anche la Jeep Avenger, la Peugeot 208 e diversi modelli di marchi come Opel, DS e Citroen sfruttano questo tipo di propulsore. In passato, questo motore causava un consumo anomale di lubrificante e poteva portare a gravi danni, sino alla rottura completa del propulsore. Nel 2019 è iniziato il processo di miglioramento, che è culminato nel 2022 quando Stellantis ha completato al revisione totale dell’1.2 PureTech. Vedremo se il gruppo riuscirà a convincere la clientela della ritrovata affidabilità del motore.
La chiusura del Canale di Hormuz potrebbe causare un aumento dei prezzi della benzina e…
"La nuova Hyundai Tucson Full Hybrid MY2026 combina stile familiare con avanzamenti tecnici, offrendo una…
Marc Márquez, otto volte campione del mondo di motociclismo, affronta le sfide fisiche e mentali…
Nel 2026, la Ferrari affronta un bivio cruciale con nuove regole di Formula 1, piloti…
Scopri come risparmiare sul noleggio auto con il programma fedeltà MyLocauto Friends. Ottieni sconti progressivi,…
Non aspettatevi di vedere una Ducati fare acrobazie in pista. Le immagini lasciano interdetti i…