C’è un modo sottile in cui alcune C-SUV evolvono: non cambiano il viso, ma mettono muscoli e cervello dove conta. Qui parliamo proprio di questo. Di un modello che conserva linee note, ma alza l’asticella nella parte tecnica. E lo fa puntando su un sistema ibrido con più spinta, una gestione dell’energia più fine e una dotazione che abbraccia esigenze diverse, dal quotidiano cittadino ai weekend in montagna.
Chi cerca un’auto equilibrata apprezzerà la logica di funzionamento. In modalità Eco, la trasmissione automatica smista coppia e potenza tra termico ed elettrico senza chiedere interventi. Con i paddle al volante si aumenta o si riduce il recupero d’energia in frenata. In Sport, invece, chi guida controlla i passaggi di marcia e sente una risposta più tesa. Il risultato è una guida lineare, con accelerazioni pronte quando servono e un buon isolamento da fruscii e rotolamento.
Il costruttore dichiara uno 0-100 km/h in 8 secondi e una velocità massima leggermente più alta rispetto al passato. La differenza si avverte soprattutto nella prontezza a metà gas, quella che usi per un sorpasso o per inserirti in un varco breve. Sui consumi reali, attendiamo misurazioni indipendenti prima di trarre conclusioni: al momento non abbiamo dati verificati da terze parti.
E ora veniamo alla protagonista: la nuova Hyundai Tucson Full Hybrid MY2026. Il cuore è il quattro cilindri 1.6 T‑GDI abbinato a un motore elettrico più potente. La potenza combinata sale a 239 CV, con batteria da 1,49 kWh e schema ibrido in parallelo. La trazione integrale (4WD) resta meccanica, con albero di trasmissione classico: una scelta che privilegia la prevedibilità su fondi a bassa aderenza.
La gamma powertrain resta una delle più complete del segmento:
Sul fronte prezzi, la Tucson HEV parte da 37.500 euro e arriva a 44.600 euro a seconda dell’allestimento. Per chi guarda alla sola benzina 2WD non elettrificata, il listino va da 33.400 a 37.700 euro. Debutta anche l’allestimento Dark Line (34.900 euro), che punta su un look total black: tetto, calotte specchio e griglia, con cerchi in lega da 17 pollici in grigio scuro. È attiva una promozione con anticipo di 6.370 euro, 36 rate da 209 euro, valore futuro garantito di 18.497 euro, 15.000 km/anno e TAEG del 4,00%: condizioni valide al momento della stesura e soggette a variazioni del brand o della rete vendita.
Nell’uso quotidiano, la Tucson ibrida convince per fluidità e per il dialogo tra termico ed elettrico. La batteria è piccola, com’è normale per un HEV, ma la gestione energetica aiuta nelle ripartenze e nel traffico. Su strada veloce, la spalla acustica è curata: aria e rotolamento restano sotto controllo.
Resta una domanda interessante: con più potenza e un listino ben posizionato, sarà questo il momento in cui l’ibrido “classico” si prenderà definitivamente lo spazio lasciato da diesel e mild hybrid nel mondo delle C-SUV?
Alessandro Pier Guidi si prepara per la 24 Ore di Le Mans, ascoltando la sua…
Maggio 2026 segna una svolta per il mercato auto italiano con un aumento del 7,6%…
Nel cuore di Detroit, terra Chevrolet, il Gran Premio vede trionfare il motore giapponese. Alex…
Il Mugello, con la sua pista impegnativa, è un indicatore cruciale per il campionato MotoGP.…
Scopri come goderti il GP di Monaco 2026 da casa: una guida completa su orari,…
Un turista svizzero, seguendo il GPS, finisce in autostrada con un'Ape Piaggio. L'articolo sottolinea l'importanza…