Hanno fatto il loro debutto i nuovi tutor 3.0, che presentano grandi novità, ed è bene scoprire quali saranno gli importi delle multe.
Si parla sempre parecchio delle multe a seguito dell’ingresso del nuovo Codice della Strada, ed ora arrivano ulteriori novità a cui sarà necessario fare attenzione. In Italia hanno fatto il loro esordio i nuovi Tutor 3.0, che troveremo su un gran numero di autostrade del nostro paese, con l’obiettivo di monitorare le velocità medie degli utenti della strada. I nuovi sistemi applicano la medesima percentuale di tolleranza degli autovelox, ma l’argomento è stato toccato diverse volte e ci sono state delle differenze di approccio.
I nuovi Tutor sono infatti dei sistemi che sono stati sistemati su ben 26 nuove tratte autostradali, e come nel caso dei vecchi Tutor, calcolano la velocità media in un determinato tratto di strada, e non quella istantanea. Ciò significa che possono essere più influenti nella riduzione della velocità, dal momento che occorre rispettare i limiti per dei lunghi tratti e non solo in un singolo punto. Essi fotografano le varie auto da inizio a fine tratto, per poi calcolare quanto ci hanno messo a percorrerlo ed eventualmente, in caso di limite ecceduto, calcolano le multe da comminare.
Il decreto del Ministero dei Trasporti, presieduto da Matteo Salvini, era stato diramato lo scorso giugno, andando così a deliberare l’utilizzo dei Tutor 3.0. Sono ben 178 le tratte stradali coperte, per un totale di 1.800 km. La multa più bassa in cui si può incappare è compresa tra i 42 ed i 173 euro se il limite è superato sino a 10 km/h, ma più si va forte, maggiore è il rischio di incappare in sanzioni pecuniarie elevatissime.
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