BMW%2C+ancora+guai+seri%3A+scatta+il+richiamo+di+700.000+vetture+per+rischio+incendio
derapateit
/2024/10/22/bmw-ancora-guai-seri-scatta-il-richiamo-di-700-000-vetture-per-rischio-incendio/amp/
Auto

BMW, ancora guai seri: scatta il richiamo di 700.000 vetture per rischio incendio

Published by
Giovanni Messi

La BMW deve affrontare un nuovo caso di richiamo, che dovrà avvenire in fretta. Il rischio è che le vetture colpite prendano fuoco.

Quello dei richiami è un tema che siamo, purtroppo, costretti ad affrontare sempre più di frequente, a causa di un vero e proprio allarme sul fronte della qualità produttività. Nel corso delle ultime ore, è stata la BMW ad avviare un richiamo di grandi dimensioni, e non è la prima volta nel corso del 2024, così come per altri veri e propri colossi del mondo delle quattro ruote.

BMW logo (ANSA) – Derapate.it

Nel mese di agosto, come alcuni ricorderanno, la casa di Monaco di Baviera aveva avuto a che fare con un problema ai freni, causato da un componente difettoso situato nell’impianto frenante. In quel caso, il problema aveva riguardato moltissime auto presenti anche in Italia ed in Europa, mentre il richiamo appena annunciato, almeno per ora, riguarda un mercato specifico. Andiamo a scoprire quale problematica ha colpito la BMW e dove è scattato l’allarme.

BMW, sono 700.000 le auto richiamate per rischio incendio

Uno dei mercati più importanti per i costruttori europei e globali è la Cina, dove il settore automotive è in grande crescita ed è importante far segnare risultati di rilievo. Ebbene, proprio qui la BMW si ritroverà costretta a richiamare circa 700.000 vetture per rischio incendio, purtroppo una delle cause più frequenti di richiamo al giorno d’oggi. La notizia è stata riportata dal sito web “Automotive News“, che ha spiegato anche le origini di questo fastidioso e pericoloso guasto.

BMW Serie 3 in mostra (BMW) – Derapate.it

In sostanza, tutto nasce dall’utilizzo di tappi difettosi della pompa del refrigerante, montati su un gran numero di modelli. I suddetti tappi potrebbero essere causa di corrosione e ruggine, sino a portare a dei pericolosissimi cortocircuiti. Per la precisione, saranno ritirate ben 499.539 auto prodotte proprio in Cina, ed altre 188.371 che sono state invece importate. La notizia è stata poi confermata anche dall’amministratore statale cinese, e per la casa bavarese è una brutta mazzata.

Per chi si stesse domandando quali siano i modelli interessati, si tratta di BMW Serie 3 e Serie 5 prodotte in Cina e diverse X, ovvero SUV, importate dall’estero. L’intervento sulle auto colpite sarà molto rapido, dalla durata massima di circa 3 ore, con un danno economico di circa un miliardo di euro, dal momento che i clienti non dovranno versare neanche un centesimo. I modelli europei, almeno per ora, non sono interessati dal problema.

Recent Posts

  • Auto

Hyundai Tucson Full Hybrid: Potenza Aumentata e Nuove Caratteristiche nel Modello 2026

"La nuova Hyundai Tucson Full Hybrid MY2026 combina stile familiare con avanzamenti tecnici, offrendo una…

4 giorni ago
  • MotoGP

Marc Marquez e le sfide post-infortunio: così è rinato sconfiggendo il dolore

Marc Márquez, otto volte campione del mondo di motociclismo, affronta le sfide fisiche e mentali…

4 giorni ago
  • News

E-Prix Città del Messico: Buemi Riconquista la Pole Position, Favorito da un Errore di Barnard

L'articolo esplora la tensione e la precisione della qualifica alla Formula E all'E-Prix di Città…

4 giorni ago
  • Formula 1

Ferrari 2026: Vasseur, Hamilton e Leclerc tra svolta e fine

Nel 2026, la Ferrari affronta un bivio cruciale con nuove regole di Formula 1, piloti…

4 giorni ago
  • Featured

MyLocauto Friends: Risparmia sul Noleggio di Auto e Furgoni con il Programma Fedeltà

Scopri come risparmiare sul noleggio auto con il programma fedeltà MyLocauto Friends. Ottieni sconti progressivi,…

4 giorni ago
  • Moto

Ducati Panigale, incredibile cosa è successo a questo modello: è tutto vero

Non aspettatevi di vedere una Ducati fare acrobazie in pista. Le immagini lasciano interdetti i…

4 giorni ago