Il noto conduttore ha quasi avuto un infarto: è accaduto in auto, il racconto

Le auto dovrebbero essere provate, senza particolari fronzoli, da esperti. Un tempo il giudizio massimo non apparteneva a Youtuber, ma a giornalisti di fama mondiale senza secondi fini.

Le auto moderne hanno raggiunto un livello di tecnologia tale che stanno diventando fastidiose. Per coloro che sono cresciuti a pane e puzza di benzina, le vetture di ultima generazione rappresentano un assurdo. Tutti gli aiuti elettronici non hanno migliorato il piacere di guida e il confort all’interno nell’abitacolo. Un esempio lampante? La Porsche Cayenne.

Jeremy Clarkson Il noto conduttore ha quasi avuto un infarto porsche
Disavventura per il conduttore (Derapate)

Il 28 agosto 2017 venne svelata la terza gen della Porsche Cayenne, costruita sulla piattaforma MLB evo condivisa con gli altri SUV del gruppo come Audi Q7 e Q8, Volkswagen Touareg, Bentley Bentayga e Lamborghini Urus. La nuova Porsche Cayenne non si è discostata troppo dalle linee curvose della prima serie. Il concept stilistico è rimasto lo stesso, ma l’impronta racing è più netta rispetto alle progenitrici. Si è cercato di avvicinare la vettura alle linee della 911, in un contrasto a ruote alte che non lascia indifferenti.

La casa di Stoccarda è tornata a volare, grazie ai suoi SUV di lusso, registrando fatturati da capogiro. La larghezza sfiora i due metri (1,98 m), mentre la lunghezza, ora di 4,918 m, non ha determinato un passo maggiorato. I fari a LED sono di serie. Al lancio sono state proposte motorizzazioni a benzina 3.0 V6 da 340 CV, la versione S con un 2.9 V6 da 441 CV e la Turbo con un 4.0 V8 da 549 CV. In seguito sono arrivate le versioni E-Hybrid con il 3.0 da 340 CV abbinato da un motore elettrico per una potenza totale di 462 CV, mentre la versione più estrema è la Cayenne Turbo S E-Hybrid da 680 CV.

Nel 2019 è stata proposta la variante Coupé, con gli stessi motori della versione SUV, che vedrete nell’immagine in basso con il primo piano di Jeremy Clarkson. E’ stato proprio l’esperto massimo di auto, volto noto della trasmissione Top Gear, a testare la Porsche Cayenne S. L’inglese ha provato il SUV per il magazine The Australian, spiegando gli effetti negativi dell’auto tedesca.

Porsche, si rischia un infarto a bordo

Stavolta non parleremo delle brillanti prestazioni dell’auto tedesca, ma dei sistemi di allarme che rovinano il piacere di guida. Clarkson ha spiegato che, una volta salito a bordo e acceso il motore, solo per aver inserito la retromarcia della Porsche Cayenne stava subendo un attacco al cuore. Sono iniziati a scattare degli altoparlanti nascosti sparsi in tutta la vettura che sprigionavano dei segnali acustici e sirene fortissime. Rilevavano un presunto pericolo, secondo lo specialista, ma un semplice fienile alle spalle del SUV aveva generato un allarme che nemmeno a Fukushima con un’onda in arrivo sarebbe lecito attendersi.

Jeremy Clarkson Il noto conduttore ha quasi avuto un infarto porsche
Novità Porsche Cayenne (Ansa) derapate.it

L’ex conduttore di Top Gear ha fatto a pezzi le moderne auto, spiegando che ha sentito un segnale acustico all’apertura delle porte a e poi un altro segnale acustico alla chiusura. “Poi stai percorrendo un’autostrada e qualche software idiota all’improvviso frena perché è convinto che un ponte che hai appena avvistato stia per crollare. Oppure ti strappa il volante dalle mani perché hai appena cambiato corsia senza indicare. Oppure ha cominciato a prenderti in giro perché pensa che dovresti fermarti e prendere una tazza di caffè“, ha affermato Clarkson sulla Porsche.

L’inglese ha, comunque, spostato le sue mire sulle decisioni europee. La responsabilità delle case sarebbe solo quella di piegarsi a delle dinamiche di vendita che stanno rovinando l’Automotive. Sono i burocrati nelle stanze dei bottoni ad aver imposto alle aziende automobilistiche certi accessori che stanno limitando il comfort alla guida. Un esempio lampante è arrivato dall’assurda decisione di porre un freno al successo della Toyota GR86 perché il parabrezza non risultava abbastanza grande per ospitare tutti i sensori necessari. Determinate invenzioni dovrebbero salvare vite e non rendere impossibile la vita a bordo. Secondo Clarkson le cose potranno solo peggiorare in futuro. Le versioni elettriche Porsche stanno subendo un tracollo!

Il volto noto della trasmissione Top Gear ha poi puntato il dito anche sull’alcol lock, così come i sensori di velocità che impediranno di oltrepassare i limiti. “Si tratta di un registratore di dati di bordo che può essere usato dalle autorità per determinare dove sei stato e cosa hai fatto mentre eri lì. Non sono sicuro che salverà molte vite. Matrimoni forse“, ha concluso con la sua inimitabile vena polemica Clarkson.

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