Caos Verstappen, arriva il rifiuto ufficiale: scossone in casa Red Bull

Nonostante il trionfo in Bahrain, per Max Verstappen vi sarebbe da gestire una grana inaspettata. Ecco cosa è accaduto con il boss della FIA.

Non si placano le polemiche per quanto concerne la situazione legata a Christian Horner. Alla vigilia della 75esima edizione del campionato del mondo di F1, la Red Bull Racing sembrava essere la squadra dei sogni, dove tutto era perfetto, tuttavia il polverone causato da presunti messaggi hot inviati dal team principal inglese ad una dipendente del drink team, avrebbero scosso l’intero ambiente.

Il dilemma di Max Verstappen
Caos in casa Verstappen (Ansa) derapate.it

Di fatto nulla sembra essere cambiato alla squadra con sede a Milton Keynes. Il campionato è ricominciato con una doppietta schiacciante. La RB20 è risultata agile nei tratti miti ed una scheggia sul dritto, presentando delle soluzioni tecniche innovative. La concorrenza, nonostante i progressi, è costretta nuovamente ad inseguire. La Ferrari appare essere, chiaramente, la seconda forza, davanti a Mercedes, McLaren ed Aston Martin. Tutto è molto leggibile, anche a causa di un regolamento piuttosto restrittivo.

Grazie al lavoro di tecnici geniali, guidati dal progettista Adrian Newey, la Red Bull Racing è ancora una volta il punto di riferimento in pista. Max ha staccato il suo teammate di 22 secondi, mentre Sainz è arrivato a 25 secondi dal numero 1. Uno scenario che ha mandato in totale sconforto gli appassionati. Appare evidente che il campionato sia già segnato dopo il primo weekend della stagione corso in Bahrain. La pista ha messo in risalto i problemi della Rossa a gestire la mescola rossa, e quelli della Mercedes su gomme dure.

Verstappen, rifiuto clamoroso al numero 1 della FIA

La Red Bull Racing, sul piano tecnico, non ha rivali. Possono solo autodistruggersi con guerre interne che sembrano minare lo stato di serenità generale. Max Verstappen non appare essere, particolarmente, scosso dalla questione che riguarda Christian Horner. Quest’ultimo è stato scagionato dalle accuse, dopo un processo interno all’azienda durato delle settimane.

Verstappen, voce a sorpresa sul suo futuro
Polveriera Verstappen, arriva il rifiuto ufficiale (Ansa) derapate.it

Si è presentato mano nella mano di sua moglie in Bahrain. In un momento difficilissimo per la famiglia Horner, Geri Halliwell ha mandato un messaggio chiaro di sostegno. Non è risultato sulla stessa linea di pensiero Max Verstappen. Dopo la pole position, siglata nelle qualifiche del Bahrain, il fenomeno di Hasselt ha avuto un dialogo con il Presidente della FIA, Mohammed Ben Sulayem. Quest’ultimo ha chiesto all’olandese, con tanto di mani davanti alla bocca per evitare sguardi indiscreti, di sbilanciarsi sulla questione Horner.

Per l’immagine del circus la vicenda del team principal della Red Bull Racing non è stata il massimo. Il 3 volte iridato del drink team non ha avuto un dialogo disteso con Sulayem. Il retroscena è stato raccontato dal magazine De Telegraaf. Il giornalista Erik Van Haren ha annunciato un dettaglio scontante. “Ben Sulayem ha chiesto a Verstappen di esprimere pubblicamente il suo sostegno a Christian Horner“, dopo la chiusura del processo interno a RB.

L’olandese avrebbe rifiutato con un gesto con la testa eloquente. In conferenza stampa non ha risposto in modo chiaro alla domanda sulla fiducia nel suo storico team principal. Tutto ciò avvalora la convinzione di uno scontro tra Jos Verstappen, dalla parte del ramo d’azienda anglo-austriaco, che vorrebbe la testa del manager inglese. La questione continua ad essere aperta. Andrew Benson della BBC ha confermato che Ben Sulayem ha fatto appello all’olandese per una difesa pubblica di Horner, ma aggiungendo che il confronto sia avvenuto dopo la press conference.

In ogni caso, considerati i risultati maturati nel primo round della stagione, tutto potrebbe risolversi per il meglio nelle prossime uscite. La questione Horner, grazie anche al sostegno della parte tailandese dell’azienda, potrebbe diventare un lontano ricordo, nonostante email anonime e contrasti interni da guerra fredda. I trionfi in pista del campione serviranno a stemperare le tensioni.

Gestione cookie