La guerra in Ucraina “rovina” una delle auto più amate: purtroppo non possono più farlo

La guerra in Ucraina continua ad avere ripercussioni forti sul mondo dell’automotive: automobilisti senza parole, sta accadendo ad una delle più amate

Il 24 febbraio del 2022 l’Europa ed il mondo sono cambiati. La Russia ha riportato la guerra nel Vecchio Continente con l’invasione dell’Ucraina e da allora Kiev è sotto attacco costante da parte dei mezzi militari di Mosca. Invasione dei confini, bombardamenti a più non posso e migliaia di morti da quel giorno, per un conflitto condannato dal mondo intero ma che prosegue inesorabile.

La guerra in Ucraina "rovina" una delle auto più amate: purtroppo non possono più farlo
Cupra – Derapate.it

Gli aiuti all’Ucraina da parte delle potenze europee e degli Stati Uniti aiutano la resistenza ma di certo questo conflitto ha cambiato irrimediabilmente i rapporti con la Russia e la situazione geopolitica nell’Europa dell’Est.  Il conflitto ha ovviamente creato ripercussioni a livello globale. La fuga dei marchi occidentali dalla Russia che hanno lasciato a gambe levate il Paese, ma anche l’aumento dei prezzi in primis del carburante ma anche di tutti i prodotti le cui materie prime provengono proprio dalle nazioni coinvolte nel conflitto.

E basti pensare che l’Ucraina è uno dei Paesi maggiori produttori di grano, ma anche di chip e componenti per auto, alcuni dei quali davvero imprescindibili. E non è un caso, infatti, come le consegne dei nuovi veicoli abbiano raggiunto tempi lunghissimi, proprio per queste difficoltà.

Guerra in Ucraina, colpo duro per la Cupra: cosa sta accadendo

Questo conflitto sta penalizzando oltremodo alcuni marchi automobilistici, tra cui la Cupra. La casa automobilistica appartenente al gruppo Volkswagen e nata da una costola della Seat, ha carenza di componenti necessari per risolvere una campagna di richiamo avviata diversi mesi fa.

Guerra Ucraina guai Cupra
Cupra Born, mancano componenti a causa della guerra in Ucraina (media press Cupra) – Derapate

Di fatto gli automobilisti che hanno il modello sottoposto a richiamo, hanno l’auto in concessionaria nell’attesa che possa essere sottoposta al trattamento. Sono le Cupra Born le vetture interessate da questo; di fatto, manca il sigillante per richiudere il pacco batterie la cui condizione è stata il motivo del richiamo. Una pasta termica che viene prodotta prodotta proprio in Ucraina. Ed il timore è che il problema possa estendersi anche ad altre vetture del gruppo Volkswagen.

Uno sfortunato automobilista inglese, che ha proprio un modello di Cupra Born, ha ferma l’auto in concessionaria dallo scorso ottobre; da allora, come ha raccontato, una serie di vetture di cortesia in attesa che arrivi questa pasta termica. Un sigillante che non può essere cambiato, pena l’invalidamento della garanzia. Insomma, proprio un bel rompicapo.

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