La nuova supercar cinese fa tremare Ferrari e Lamborghini: il lusso diventa alla portata di tutti

Per la prima volta nella storia i marchi che producono auto di lusso temono la concorrenza cinese: la Ferrari rischia di essere sorpassata.

Le auto più amate al mondo sono solitamente quelle sportive ed estremamente lussuose, come ad esempio i modelli prodotti da Ferrari, Lamborghini, Aston Martin, Mercedes ecc. La regina del mondo automobilistico è senza dubbio la Ferrari, poiché possiede una storia decennale costellata di trionfi e record mondiali. Fino a poco tempo fa, nessuno avrebbe mai immaginato che una simile azienda potesse essere superata da un altro marchio.

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La nuova supercar cinese (Derapate)

Oggi, invece, tutti assistono basiti dinanzi alla velocità con la quale viaggiano i produttori di automobili cinesi. Il gigante asiatico sta infatti invadendo progressivamente il continente europeo con i propri modelli, i cui prezzi risultano essere estremamente competitivi.

La Cina fa tremare i giganti dell’automobilismo

I vertici delle case automobilistiche cinesi hanno recentemente deciso di puntare anche sul settore delle supercar, dopo aver invaso i vari continenti di modelli elettrici a basso costo. I marchi lussuosi come la Ferrari e la Lamborghini ora temono la concorrenza delle aziende asiatiche. Il cavallino rampante, ad esempio, regna incontrastato da circa 85 anni, dal 1939 ad oggi ha infatti totalizzato un numero enorme di immatricolazioni in tutto il mondo. Non bisogna dimenticare che nel 2022 il marchio di Maranello ha venduto ben 13.221 veicoli, cioè il 18,5% in più rispetto al 2021. Questi risultati hanno ovviamente aumentato i guadagni, nel 2022 i ricavi netti sono quindi arrivati a 5 miliardi di euro.

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BYD Yangwang U9 (foto YouTube) – derapate.it

In questo momento, invece, la grandissima e ricchissima Ferrari sta iniziando a temere seriamente la velocità dei marchi cinesi. Questi ultimi potrebbero addirittura portare le proprie supercar ai vertici del mercato automobilistico in pochissimo tempo. Va inoltre ricordato che fino a qualche anno fa le vetture cinesi avevano un aspetto anni ’90, un motore non all’altezza e delle prestazioni deludenti. Oggi, invece, sono riusciti ad avvicinarsi allo stile europeo, attingendo anche al design e all’ingegneria delle automobili del Vecchio Continente.

In altre parole, per conquistare il settore automobilistico mondiale i cinesi cercano di imitare tutto ciò che ha successo in Europa e in America. Dopodiché, abbattono i costi e vendono il prodotto ad un prezzo estremamente conveniente. Nel 2023 la guerra delle auto elettriche è stata infatti vinta dalla casa automobilistica cinese BYD, la quale ha totalizzato ben 3 milioni di vendite, più di quelle ottenute dalla Tesla. Per quanto riguarda le supercar dei marchi cinesi, che potrebbero superare la Ferrari e la Lamborghini, una delle più temute è la Yangwang U9 del gruppo BYD.

Si tratta di un veicolo elettrico dotato di quattro propulsori, che sprigionano una potenza da 1098 cavalli. La batteria garantisce inoltre un’autonomia di 700 km, mentre la sua velocità massima raggiunge i 300 km/h. Per acquistarla bisogna pertanto spendere “solamente” 130.000 euro. Un altro bolide da tenere d’occhio è sicuramente DragonFly K50, realizzato da Qiantu Motor. Quest’ultimo possiede due motori a zero emissioni da 380 o da 600 cavalli, a seconda della versione scelta. La sua autonomia tocca inoltre gli 800 km, mentre il costo raggiunge i 125.000 dollari. La Cina ha recentemente presentato anche la GAC Aion Hyper SSR, che è una supercar da 1.241 cavalli e da 500 km di autonomia. Il suo costo si aggira intorno ai 240.000 euro.

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