Addio BMW, nuovo improvviso stravolgimento: appassionati scossi

BMW sorprende tutti con un addio veramente improvviso e incredibile. Gli appassionati fanno fatica a crederci, ma le cose stanno così.

Fra tante aziende conosciute, apprezzate e rinomate, BMW è sicuramente una delle grandi gemme dell’automobilismo mondiale. Del resto, non si tratta di un qualcosa detto a caso tanto per parlare. Il passato e il presente della società di livello internazionale parla chiarissimo.

bmw nessuno stop al diesel
BMW (derapate.it)

Sono molteplici i successi e i traguardi conquistati dall’azienda nel corso della sua lunga storia motoristica. Ciò non sta a significare che il brand tedesco non intenda abbracciare il futuro e le sue innovazioni, ma soltanto che il passato e il presente vadano considerati.

Questo sembra un po’ il concetto fatto passare dai vertici della società; quest’ultimi hanno deciso di puntare ancora per un bel po’ di tempo sulle tecnologie che considerano tutt’altro che antiquate e passate. Cerchiamo di approfondire la questione.

BMW prende posizione: i dettagli

BMW, nonostante la presenza sempre più esasperata dell’elettrico all’interno del mercato dell’automotive, ha deciso di puntare ancora per molto tempo sui motori a combustione interna. A svelarlo non è né un rumors e tantomeno un’indiscrezione, bensì Frank Weber, capo della ricerca e dello sviluppo di BMW. Questi ha anche negato le voci di corridoio che avrebbero voluto che il brand tedesco mettesse da parte i motori tradizionali per puntare solo sull’elettrico.

bmw nessuno stop al diesel
BMW dice no: i dettagli (derapate.it – Canva)

Le sue parole, in tal senso, sono molto chiare: “Non è vero che vogliamo abbandonare i motori a combustione interna, ed è falso anche dire che non ci sarà più niente da fare con questa tecnologica. C’è molto da fare in Europa, negli USA e in Cina”. Queste parole, pur non lasciando spazio a particolari dubbi, non stanno neanche a significare che BMW non punterà più sull’elettrico. Del resto, il 15% delle sue vendite nel 2024 sarà legata a veicoli a zero impatto ambientale.

Un altro motivo che porta BMW a non voler mollare i motori diesel sarebbe quello legato alla Cina. Il brand teme un rapido ed imminente scontro con le aziende cinesi e una guerra di prezzi con i rivali orientali. Oliver Zipse, CEO BMW, ha poi parlat degli e-fuel come futura alternativa importante. Insomma, il brand tedesco crede fermamente nell’elettrico, ma non vuole mollare neanche le tecnologie che tanto bene hanno fatto a decine e decine di società automobilistiche nel corso del tempo. Di sicuro la situazione non è delle più semplici, vedremo come si evolverà il tutto.

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