Caro carburanti, annuncio improvviso del Governo: gli automobilisti fanno festa

Un importante annuncio da parte del Governo fa respirare gli automobilisti italiani per quanto riguarda il caro carburanti. Un piccolo passo avanti

Il tema del prezzo della benzina e del diesel tiene banco ormai da un paio d’anni e sta rappresentando uno dei problemi più grandi per i cittadini. L’Esecutivo di Giorgia Meloni sta cercando di trovare soluzioni a riguardo.

Novità prezzo benzina e diesel
L’annuncio sui carburanti che fa felici gli italiani (Ansa) – Derapate.it

Quello che doveva essere un riflesso condizionato dello scoppio della guerra in Ucraina è diventato un vero e proprio problema cronico. Due anni fa, circa, quando si è iniziato a sentir parlare di caro carburanti e di prezzi al distributore al di fuori di ogni logica, in molti hanno ipotizzato che si potesse trattare di un fenomeno di qualche mese. La situazione geopolitica internazionale, il costo del Brent e del greggio alle stelle, più i soliti rincari dovuti alla accise italiane, hanno reso questo tema centrale e immutabile.

I cittadini italiani, purtroppo, si sono ritrovati in una situazione dura da fronteggiare e che li costringe a fare dei conti per arrivare alla fine del mese. L’accisa mobile, come voluta da Mario Draghi per contrastare l’iniziale emergenza, non può essere riproposta da questo Governo, per un discorso di mancanza di fondi. Il bonus benzina può dare una mano solo alle fasce più disagiate della popolazione e si tratta di una tantum. Quello che sembra aver avuto invece un discreto impatto sul tema è l’esposizione del prezzo medio di benzina e diesel ai distributori. 

Prezzo carburanti, il Governo difende le proprie scelte

Si, avete capito bene, questa mossa introdotta alcuni mesi ha permesso di abbassare di circa 10 centesimi al litro le tariffe. A sottolineare questi importanti dati è stato Adolfo Urso, Ministro delle Imprese e del Made in Italy.

Novità prezzo Benzina e Diesel
Per il Governo, la misura contro il caro carburanti ha funzionato (Ansa) – Derapate.it

Questa mossa consente al consumatore di scegliere in piena consapevolezza, e ciò ha portato ad un calo del prezzo industriale di 8-9 centesimi rispetto allo scorso anno” , ha dichiarato Urso, intervistato da TGcom24. Il ministro ha poi aggiunto: “Questo nostro contributo ha permesso di ridurre il margine di guadagno delle società petrolifere”.

Ora, però, il Governo deve fronteggiare l’effetto di una sentenza del Tar del Lazio che ha stabilito come non ci sia l’obbligo di esporre il prezzo medio dei carburanti come indicato dal decreto del 31 marzo scorso. Nella sentenza di parla di legge che comprende obblighi ritenuti “sproporzionati” ed “irragionevoli”. I benzinai potranno quindi essere di nuovo liberi di non esporre l’ormai famigerato cartello e questo potrebbe cambiare di nuovo le carte in tavola.

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