MotoGP, che dramma per gli appassionati: si chiude un’era, non le vedremo più

Pronti grandi cambiamenti in MotoGP. La grande novità sembra ormai prossima a essere attuata. Sarà davvero rivoluzionaria. 

Gli appassionati della MotoGP in questi anni si sono divisi per quanto riguarda alcuni aspetti delle nuove moto, considerate estremamente prestazionali ma, al tempo stesso, anche pericolose. Anche diversi ex piloti si sono scagliati contro un eccessivo utilizzo di componenti elettroniche e una spasmodica ricerca dello sviluppo dell’aerodinamica.

MotoGP cambiamento cilindrata 850
MotoGP, si prospetta un grande cambiamento all’orizzonte (Ansa) – Derapate.it

Indubbiamente questo ha causato una serie di problemi ai piloti che, per prima cosa, hanno dovuto fare i conti con una serie di gravi infortuni. In questa stagione infatti non c’è mai stata una gara dove c’è stata la possibilità di ammirare dal via tutti i 22 piloti che formano l’attuale griglia di partenza.

La MotoGP, inoltre, quest’anno ha presentato la novità legata alla Sprint Race, una gara che ha diviso moltissimo gli appassionati e gli stessi protagonisti. Nonostante questo, le moto si stanno dimostrando capaci di infrangere ogni possibile record, soprattutto per quanto riguarda la velocità con Brad Binder che, su KTM al Mugello, ha toccato i 366,1 km/h, un primato assoluto.

Eppure c’è chi non sembra essere contento di questi cambiamenti, considerando queste novità troppo poco consone allo stile della MotoGP. Ecco allora come mai si sta pensando a una rivoluzione che potrebbe cambiare il MotoMondiale. A quanto pare la maggior parte delle scuderie sembra essere estremamente favorevole a queste novità.

MotoGP, grande cambiamento in arrivo: ecco quando avverrà

Oggi la differenza tra le varie categorie del MotoMondiale è evidente, con circa 50 km/h che differenziano la Moto3 e la Moto2 e altrettanti tra la Moto2 e la MotoGP. Questo dipende anche dal fatto che nella Moto3 la cilindrata è di 250, nella Moto2 di 765 e per la MotoGP di 1000.

A quanto pare è giunto il momento di avvicinare di più le categorie, in particolare la MotoGP che nel 2027 dovrebbe subire una sostanziale riduzione della cilindrata. Nulla è ufficiale, ma secondo quanto riportato da mowmag.com, sembra ormai scontato che nel 2027 avverrà questo cambiamento.

MotoGP cambiamento cilindrata 850
MotoGP, cambiano le cilindrate: cosa potrebbe succedere dal 2027 (Ansa) – Derapate.it

Lo ha comfermato anche Pit Beirer. Il direttore sportivo della KTM, a Speedweek, ha spiegato come si tratterebbe di un cambiamento molto apprezzato. Indubbiamente inizialmente i costi sarebbero davvero molto onerosi, considerando infatti come si dovrebbero rivoluzionare i motori facendoli passare da 1000 a 850, ma una volta avvenuta la prima rivoluzione, tutto sarebbe maggiormente gestibile.

Solo una scuderia al momento ha dichiarato di essere orientato verso la conferma dei motori da 1000 di cilindrata, ovvero la Aprilia. Le altre quattro però si sono riversate positivamente verso gli 850, dunque anche Ducati, Yamaha e Honda hanno dato credito alle parole di Beirer e alla volontà di rinnovamento.

Il nuovo regolamento potrebbe avere una durata quinquennale dal 2027 al 2031.. La voglia di ridurre la cilindrata comporterà sicuramente dei tempi più alti in pista, ma allo stesso tempo garantirà anche una maggiore sicurezza e forse anche la possibilità di livellare maggiormente le varie scuderie, per una MotoGP pronta a diventare ancora più spettacolare ed entusiasmante.

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