Land Rover Defender si trasforma in una spyder: è accaduto l’impossibile, così è irriconoscibile

Il Land Rover Defender si trasforma in una spyder. Sembra impossibile e invece è successo davvero: a breve al via la produzione

Il Land Rover Defender è uno dei fuoristrada più famosi del mondo. Presentato per la prima volta nel lontano 1948, il modello è diventato ben presto un’icona britannica dei motori, ben riconoscibile e apprezzatissimo ovunque per via del suo inconfondibile design e delle sue grandi doti off road.

Land Rover Defender diventa spyder
Land Rover Defender si trasforma completamente – Derapate.it

Negli anni, il Defender ha riscosso tantissimo successo, tanto che al suo fascino non ha potuto resistere neanche la famiglia reale d’Inghilterra e altri vip, di ogni nazionalità, che ne hanno almeno un esemplare nella propria collezione tra modelli del passato e altri più attuali.

Al momento, la gamma Defender offre tre versioni: 90, 110 e 130, in ordine di dimensioni e potenza, da scegliere in base all’utilizzo che se ne vuole fare. Il modello è nato proprio come il più puro dei fuoristrada, e tuttora mantiene intatto il suo DNA, anche se rinnovato nel design e nelle dotazioni, diventate decisamente più moderne e tecnologiche nel tempo.

Oggi è uno dei Suv più venduti al mondo, apprezzato proprio per questo mix di tradizione e progresso attribuitogli dalla Casa costruttrice inglese. Tuttavia, c’è anche chi ha pensato di cambiare il corso della storia dei Defender, trasformandolo in una vera e propria spyder.

Land Rover Defender spyder: i dettagli del progetto di Kahn Design

Autore di questo particolare progetto è l’azienda specialista nel tuning Kahn Design. La sua divisione Flying Huntsman ha realizzato i primi bozzetti e render digitali di come dovrebbe apparire il Defender nella sua configurazione spyder partendo dalla versione più piccola della gamma, la 90.

Flying Huntsman 90 Spyder, i dettagli
Flying Huntsman 90 Spyder pronta alla produzione – Derapate.it

Il corpo auto resta in sostanza invariato se non per qualche piccola modifica, ma, dovendo essere un Suv a cielo aperto, non poteva mancare la capote rimovibile che compare e scompare dal retro. La stessa zona posteriore dell’auto è peraltro priva della seconda fila di passeggeri, quasi tagliata via per far spazio ad una parte in alluminio realizzata per proteggere i passeggeri in caso di ribaltamento.

L’alluminio è uno dei materiali chiave dietro questo progetto, utilizzato anche per altre parti della carrozzeria e, specifica l’azienda, rigorosamente lavorato a mano come una volta negli stabilimenti di Coventry. Tradizione e progresso dunque si incontrano in questa speciale Flying Huntsman 90 Spyder, questo il nome con la quale è stata ribattezzata questa nuova variante del Defender, per cui sarebbe richiesto un lavoro di sei mesi per esemplare prodotto.

Kahn la produrrà in una serie limitata e numerata di otto unità super esclusive all’anno, con l’ulteriore possibilità di personalizzare il proprio esemplare con cerchi su misura. Le prime Spyder arriveranno già nel secondo trimestre del 2024.