Questa vecchia giapponese mette in crisi la Mercedes: le immagini sono da brividi

Una Sedan giapponese mette in crisi una Mercedes ad alte prestazioni in una gara d’accelerazione. Era difficile da immaginarselo

Nelle drag race spesso si vedono in azione alcune delle auto più veloci in circolazione. Supercar e hypercar che nascondono sotto al cofano potenti motori in grado di spingere queste stesse vetture a velocità davvero elevate.

Questa vecchia giapponese mette in crisi la Mercedes: le immagini sono da brividi
Mercedes – Derapate.it

Altre volte, però, le protagoniste sono vetture più comuni, non necessariamente supersportive, ma che comunque, in un contesto come una gara d’accelerazione, possono regalare qualche sorpresa.

È il caso del confronto tra una Mercedes C43 AMG ed una Infiniti Q50 Red Sport, organizzato dagli specialisti di Sam CarLegion che hanno raccolto le immagini della gara in un video condiviso su Youtube. Una sfida, questa, che sulla carta appare impari, soprattutto se considerata la lunga tradizione nel campo delle auto ad alte prestazioni della divisione sportiva della Casa della Stella a Tre Punte.

Infiniti, in Europa, non ha mai trovato grande spazio e, forse, ai più, la Q50 appare come un modello semi-sconosciuto. Questa è però l’occasione giusta per vederla da vicino e apprezzarne al meglio le sue doti, che sicuramente meritano attenzione.

Mercedes C43 AMG sfida Infiniti Q50 Red Sport: che gara, il video

La Mercedes C43 AMG presenta un motore turbo da 2 litri in grado di erogare 408 cv di potenza e 500 Nm di coppia. Un output elevato che quindi le consente prestazioni altrettanto elevate: accelerazione da 0 a 100 km/h in poco meno di 5 secondi e velocità massima che, autolimitata elettronicamente, di 250 km/h secondo i dati forniti dal costruttore.

Dall’altra parte troviamo invece la Infiniti Q50 Red Sport, una sports sedan in possesso di motore V6 twinturbo da 3 litri in grado di erogare 400 cv di potenza e 475 Nm di coppia. Questo modello raggiunge i 100 km/h con partenza da fermo in 5 secondi, mentre la velocità di punta si attesta sui 250 km/h, ma, come nel caso della AMG, autolimitata elettronicamente. Alla luce di questa analisi, i dati delle due vetture sono molto vicini tra loro e, almeno sulla carta, la giapponese ha i requisiti giusti per impensierire l’avversaria.

Insomma, anche se non è una gara tra due vere e proprie supercar, ci sono tutti i presupposti per assistere ad una gara combattuta. Chi vince tra le due ve lo lasciamo scoprire nel video qui sopra riportato. Ne vale la pena.

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