Climatizzatore vietato quest’estate: se ti fermano così la multa è una mazzata

Farlo significa andare incontro ad una bruttissima sanzione dato che è tutto contro le regole: ecco cosa succederà se ti pescano a rinfrescarti in questo modo. 

L’estate non ha ancora raggiunto il suo momento più difficile: in quelli che sono stati tre mesi con temperature da record che non hanno privato turisti e viaggiatori di qualche brutta sorpresa come acquazzoni, tempeste e chi più ne ha più ne metta nel nord e nel centro Italia si prevedono temperature ancora più alte. Non è un problema per chi guida un’auto, che può contare sull’aria condizionata a bordo, ci verrebbe da pensare.

Sanzione aria condizionata
Accenderla costa ben più del pieno al distributore… (Canva) – Derapate.it

E invece, pensarla così è sbagliatissimo dato che la polizia può tranquillamente multarvi per aver abusato dell’aria a bordo dell’auto: non importa quanto caldo potesse fare nel momento in cui siete stati pescati ad accenderla, a queste condizioni, la multa è inevitabile e forse anche un po’ ingiusta, agli occhi di chi la riceve. Ma perchè mai è stata varata questa misura? In realtà, possiamo dire che causa ed effetto sono correlati.

Quello che intendiamo è quanto segue: a partire dal 2007 l’Unione Europea ha emanato una delibera in base all’accensione del motore dell’auto quando non necessario che può essere sanzionata perchè questo inquina inutilmente l’aria. Considerato che gli esperti ritengono l’inquinamento atmosferico il principale responsabile del clima di questa estate, risulta facile capire perché rischiate questa multa…

Spegnila o paga

Accendere il motore dell’auto è indispensabile per poter utilizzare l’aria condizionata ma allo stesso tempo, tenerlo avviato durante una sosta sfocia in una pesante multa in accordo con le direttive europee ed italiane che puniscono severamente questo comportamento, a prescindere dal caldo.

Vigile multa Italia
Inutile protestare: la multa non è negoziabile (Ansa) – Derapate.it

La sanzione per chi tiene il motore acceso in automobile per usufruire dell’aria condizionata anche a veicolo fermo è pesante: oscilla infatti tra i 218 ed i 435 Euro a seconda delle aggravanti generiche e può ovviamente salire se protestate contro il Vigile Urbano per la sanzione ricevuta come forse qualcuno di noi farebbe, in questa situazione. Come fare allora a combattere il caldo?

Sicuramente limitare allo stretto indispensabile il tempo passato in auto in sosta è imperativo, anche perchè le vetture possono diventare veri forni durante l’estate. Secondo poi ci sono alternative come ventilatori portatili che potete montare sul cruscotto con un po’ di ingegno, abiti più leggeri e naturalmente, tutti e quattro i finestrini abbassati. Sempre meglio che spendere poco meno di cinquecento Euro solo per una banale disattenzione.

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