Patente auto ritirata? C’è un caso in cui puoi riaverla subito

La patente è un grande traguardo per tutti i giovani, ma quando viene ritirata ci sono dei casi in cui si può accelerare i tempi.

Non ci sono dubbi che vedersi ritirare la patente è una delle più grandi preoccupazioni al giorno d’oggi, con il Codice della Strada che prevede delle sanzioni davvero molto restrittive per coloro che non adempiono al loro dovere di guidatori modello.

Patente
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Naturalmente ci sono diverse situazioni per portare al ritiro della patente, dunque anche le sanzioni variano di volta in volta e soprattutto le modalità per poter riavere a disposizione il proprio tesserino rosa.

Prima di tutto c’è una differenza molto importante tra la sospensione della patente e il ritiro della patente, con le parole che troppe volte vengono considerati dei sinonimi, ma che a termini di legge in realtà sono molto diverse.

Certamente hanno in comune il fatto che nel momento in cui doveste incappare in una delle due sanzioni per un determinato arco di tempo non potrete guidare la vostra vettura, ma da un lato ci sarà una semplice sanzione amministrativa mentre dall’altro c’è il rischio di incorrere nel penale.

La sospensione infatti tendenzialmente arriva nel momento in cui non c’è la possibilità di accertarsi possa essere alla guida, ma attraverso una serie di sanzioni derivate per esempio dall’eccesso di velocità o dalla decurtazione dei punti, potrà avvenire in un secondo momento.

Il ritiro invece avverrà in maniera immediata per mano delle Forze dell’Ordine, con queste ultime che devono constatare di persona il reato commesso dalle cittadino, con le motivazioni che sono tra le più disparate.

Indubbiamente se non ci fossero le condizioni psicofisiche per poter continuare la guida, il ritiro sarà immediato e non ci sarà neanche il foglio per poter arrivare quantomeno a casa, situazione che invece viene accettata quando si viene fermati per un eccesso di velocità.

L’eccesso di velocità è tollerato più dell’alcol: ecco perché

Dunque è proprio questa la fondamentale differenza che permetterà di vedere la propria patente ritornare più rapidamente all’interno del proprio portafoglio.

Eccesso di velocità e guida con telefonino portano ovviamente al ritiro della patente in maniera immediata, ma nel momento in cui ci dovessero essere delle condizioni improrogabili per poter lavorare con la propria vettura ci potrebbe essere comunque una limitazione della sanzione.

Per farlo bisognerà infatti compilare un modulo e presentarlo al Prefetto nel momento in cui passeranno un massimo di 5 giorni dal ritiro della patente, spiegando come non ci potrebbero essere le possibilità di recarsi al posto di lavoro attraverso i mezzi pubblici.

Questa condizione però non potrà mai essere accettata dal Prefetto nel momento in cui il ritiro della patente doveva essere avvenire attraverso il superamento dello 0,8 per quanto riguarda l’alcol test, oppure il riscontro di sostanze stupefacenti.

Bisognerà comunque accettare anche altre condizioni, prima di tutto dovrà essere stata la prima volta che si incappa in un ritiro della patente, inoltre le ore di sanzione e di sospensione verranno raddoppiate nel momento in cui verrà dato questo permesso.

La cosa più importante però è cercare di non farsi mai ritirare la patente per non dover incappare in lunghe pratiche burocratiche e soprattutto in multe sempre di più salate.

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