La FB Corse inizia a fare sul serio: dal 15 al 17 marzo la nuova scuderia italiana sarà all’Autodromo Ricardo Tormo di Valencia per provare in vista della stagione 2010 ed effettuare il “timing test” ufficiale necessario a stabilire la competitività della moto e dunque del progetto.
La FB01 (questo il nome del prototipo della FB Corse) pilotata da Garry McCoy dovrà battere il riferimento cronometrico dato dalla Dorna e dall’IRTA per ottenere il lasciapassare e poter scendere in pista nel campionato del mondo MotoGP.
Il campionato del mondo MotoGP è alle porte e i test che si svolgeranno in Qatar giovedì 18 e venerdì 19 marzo sul Circuito Internazionale di Losail saranno per piloti e scuderie l’ultima occasione per affinare le loro moto prima dell’inizio del mondiale.
Valentino Rossi, il più veloce nei test di Sepang, è senza dubbio il pilota che parte più avvantaggiato e cercherà di dominare anche questa sessione di prove, ma occhio anche a Casey Stoner (in Malesia la sua Ducati ha tallonato la Yamaha del Dottore) e al ritorno di Jorge Lorenzo.
La MotoGP è anche e soprattutto spettacolo: al di là del vincitore di un Gran Premio, del tifo per un team o un pilota, vedere le moto sfrecciare sulla pista è un piacere per gli occhi e questo è dovuto al gusto grafico con cui vengono realizzate le livree.
La livrea non porterà una moto a vincere il Motomondiale, ma è associata all’immagine della scuderia così come viene percepita in TV ed è fondamentale per gli sponsor, e quindi per i soldi che entrano nelle casse del team (e di conseguenza per la sua competitività).
Questa volta lo spagnolo Jorge Lorenzo ha parlato forte e chiaro: il giovane pilota del Team Fiat Yamaha ha detto esplicitamente che punterà a battere – e che ha i mezzi per farlo – il suo leggendario compagno di scuderia, Valentino Rossi.
Parole grosse per un pilota fermo da un mese e passa per una frattura alla mano destra? Lorenzo ha dimostrato di essere velocissimo e già l’anno scorso ha dato filo da torcere al Dottore, conquistando il secondo posto nel mondiale MotoGP, e mi sa che quest’anno ne vedremo delle belle…
Dopo la presentazione della Suzuki che parteciperà al prossimo campionato MotoGP, il suo team manager Paul Denning ha incontrato alcuni giornalisti per svelare gli sviluppi del prototipo giapponese e nel particolare della moto del’ex centauro della classe 250cc, Alvaro Bautista. Il team Rizla, grazie al prezioso lavoro di sviluppo dell’italiano Loris Capirossi ha potuto migliorare la nuova GSV-R, rendendola più affidabile e performante rispetto al gap di prestazioni che aveva nei confronti dei diretti avversari. Il 2010 dovrà essere l’anno del rilancio del marchio motociclistico nipponico.
Il mondiale MotoGP prenderà il via il prossimo 11 aprile in Qatar. Valentino Rossi, campione del mondo in carica, ha dominato i test pre-campionato di Sepang (Malesia) e si candida ad essere ancora una volta il favorito per il titolo iridato della classe regina del Motomondiale.
E se è vero che il Dottore sembra essere nettamente in pole position per la vittoria finale (primo anche nelle quote scommessa dei bookmaker), non mancano però i rivali: i soliti, Casey Stoner e Jorge Lorenzo. Più (forse) Dani Pedrosa. E senza dimenticare Ben Spies.
Un mesetto fa si è scritto tantissimo di Marwa Klebi, la nuova fiamma di Valentino Rossi, ma la “compagna” di cui parla Davide Brivio è la nuova YZR-M1 2010, il prototipo con il quale il campione di Tavullia correrà il mondiale MotoGP 2010.
Il manager italiano ha illustrato nei dettagli la moto che la Yamaha ha messo a disposizione di Valentino Rossi, migliorata nell’aerodinamica, nel telaio e nell’affidabilità del motore (in modo da rientrare nelle nuove regole del Motomondiale).
Il Motomondiale conserva uno dei suoi principali sponsor: Dorna Sports S.L. (la società spagnola che detiene i diritti della Motomondiale) e Telecom Italia hanno raggiunto un accordo per prolungare di tre anni - dal 2010 al 2012 - l’ormai consolidato rapporto di partnership.
Accordo che prevede la presenza del marchio Telecom sulla segnaletica in pista durante i Gran Premi e nel del titolo del Gran Premio d’Italia al Mugello TIM. Le dichiarazioni di Pau Serracanta (Direttore di Dorna Sports) e Carlo Fornaro (Direttore External Relations di Telecom Italia).
Durante la cerimonia di consegna del “Winning Italy Award”, il campione delle due ruote Valentino Rossi (diventato grazie alle sue vittorie ambasciatore dell’Italia nel mondo) ha parlato del suo futuro sportivo affermando che lasciare la Yamaha sarebbe tradimento e che vorrebbe chiudere la sua carriera motociclistica nella casa dei tre diapason.
Il campione del mondo MotoGP ha anche parlato a ruota libera di Ferrari, Ducati e Mondiali di Calcio (gli piacerebbe vedere nella squadra che giocherà in Sud Africa sia Balotelli che Cassano).
Purtroppo per Jorge Lorenzo, i test pre-stagione di Losail si avvicinano velocemente e lo spagnolo deve ancora recuperare completamente dall’infortunio patito durante un allenamento nei pressi di Montmelò. L’incidente che si è procurato il giovane centauro della Yamaha M1 è più grave del previsto, infatti, Porfuera deve decidere se vale la pena rischiare andando ai test e compromettere seriamente la sua forma fisica, già precaria, oppure recuperare completamente dall’incidente e provare ad essere in forma per l’inizio del Motomondiale 2010.
Sfumato il Laureus World Sports Awards, il campione del mondo della MotoGP, l’italianissimo Valentino Rossi si è “consolato” con il “Winning Italy Award“, premio consegnatogli a Roma dal Ministro degli Esteri Franco Frattini.
Nessun dubbio: di fronte al prestigioso Laureus World Sportsman of the Year (considerato l’Oscar dello sport) questo appare un po’ come un premio di serie B, ma c’è comunque da essere orgogliosi per aver fatto suonare più di ogni altro sportivo italiano l’inno di Mameli.
Il Campionato del Mondo Superbike non è iniziato nel migliore dei modi per James Toseland: il pilota della Yamaha Sterilgarda è caduto due volte a Phillip Island, durante le qualifiche (riportando una frattura alla mano sinistra) e in Gara 1.
L’ex pilota della MotoGP - nonché due volte campione del mondo SBK, nel 2004 e nel 2007, nonché uno dei favoriti per la vittoria finale del WSBK 2010 – è riuscito ad andare ai punti solamente in Gara 2 e ora attende Portimao per riscattarsi.
Dopo la lunga pausa invernale e quando mancano ormai solo 30 giorni al via della MotoGP, l’11 Aprile in Qatar, ogni manifestazione sportiva che si rispetti, come la classe regina del Motociclismo ha il suo dominatore incontrastato. A giudicare dai primi test di Sepang, lo strapotere della Yamaha di Valentino Rossi, ha spinto l’attuale campione iridato ad essere considerato come il favorito per eccellenza alla vittoria finale. I vari Casey Stoner, Jorge Lorenzo, Dani Pedrosa e magari qualche esordiente come Ben Spies proveranno a rovinare i piani del Dottore della M1.
Valentino Rossi sarà protagonista di un’intensa settimana di premi e riconoscimenti: questa notte ad Abu Dhabi è stato uno dei protagonisti dei Laureus World Sports Awards, anche se il primo per lo “sportivo dell’anno” è sfumato andando ad Usain Bolt.
Il Campione del Mondo MotoGP avrà però modo di “consolarsi” a Roma, dove nelle prossime ore riceverà un tributo del Governo italiano per aver “esportato” più di ogni altro l’inno italiano grazie alle 103 vittorie ottenute in carriera sulle piste di tutto il mondo.